Telco non si presenta all'incontro al ministero, oggi assemblea regionale dei dipendenti
Era l'incontro della speranza, quello che avrebbe dovuto chiarire il futuro dell'azienda e dei dipendenti. Ma ieri, a Roma al ministero, Telco non si è presentata. L'azienda nazionale di reti di telecomunicazione che ha anche a Colle Val d'Elsa un magazzino dove lavorano una quarantina di dipendenti deve però dare delle spiegazioni.
«Adesso devono dirci se la ditta è in grado di andare avanti o se devono essere trovate altre soluzioni. Il lavoro c'è, ci sono richieste, ma ad oggi l'azienda non è risultata affidabile. C'è da trovare una soluzione a 650 dipendenti in tutta Italia. Intanto oggi pomeriggio assemblea dei dipendenti di tutta la Toscana pe rcapir eil da farsi», sottolinea Samuele Bernardini segretario provinciale Slc Cgil di Siena.
«Quello di ieri al ministero doveva essere una riunione per fare il punto della situazione, per capire lo stato dell'arte al quale siamo. E quindi impostare una strategia per andare avanti. Ma l'azienda non non c'era, loro dicono per impegni precedentemente assunti», continua il sindacalista. «Adesso il ministero si è fatto carico di provare a ricontattare Telco e cercare di stringere per capire cosa vogliono fare».
La situazione, tuttavia, non è certo rosea. «Ci sono stipendi non pagati, 13esime non pagate, lavori andare ad altri. Oltretutto perché i furgoni sono senza gasolio e non si possono muovere e con i lavoratori a disposizione dell'azienda».
