Rissa al funerale di Maati Moubakir, spunta anche un coltello: la testimonianza
Brutto episodio nel giorno dell’ultimo saluto a Maati Moubakir, l’adolescente accoltellato fuori da un locale a Campi Bisenzio il 29 dicembre. Il fatto sì è consumato davanti a centinaia di persone, parenti e amici.
Nei giorni scorsi sono stati arrestati 3 giovani, con l’accusa di omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i tre ragazzi, tutti tra i 18 e i 22 anni, sarebbero i responsabili dell’omicidio del diciassettenne Maati Moubakir, residente a Certaldo.
Nella giornata di oggi si sono tenuti i funerali e dopo l’ultimo saluto è avvenuto un fatto estremamente spiacevole. Una rissa che ha coinvolto diversi ragazzi, compresi gli amici del giovane Maati. Il fatto è avvenuto all’altezza di vicolo Signorini, la salita pedonale che conduce a Certaldo Alto. Alcuni presenti dicono di aver visto spuntare anche un coltello
Queste le parole di un testimone presente al momento del fatto: «Le tensioni sono nate una volta finito il rito funebre. Si erano venuti a creare due schieramenti, da un lato gli amici di Maati, dall’altra parte un piccolo gruppo di ragazzi. È poi scoppiata una rissa tra queste due fazioni non lontano da piazza Boccaccio. Fortunatamente sono intervenuti i carabinieri, che hanno riportato la calma. Rimane molta amarezza per tutto quello che è successo, a partire dalla morte di questo giovane ragazzo».
Lorenzo Castelli
