Il rame continua a essere un bene prezioso. Tanto che continua a essere rubato. Così è successo in una villa posta sotto sequestro situata nel Comune di Fucecchio. Ma il ladro è stato sorpreso e arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Empoli. L'episodio è avvenuto giovedì (12 dicembre) e a finire in manette è stato un albanese di 23 anni, già noto alle forze dell'ordine, irregolare sul territorio nazionale. È lui la persona colta in flagranza di reato e ritenuta responsabile di tentato furto aggravato.
Il 23enne clandestino è stato beccato mentre, tenaglie alla mano, staccava delle grondaie di rame dallo stabile. Buona parte della refurtiva era già stata accatastata in giardino, piegata e preparata per il successivo trasporto. In totale sono stati rinvenuti e restituiti al proprietario circa 80 metri di grondaie in rame.
L'albanese era già stato arrestato, sempre dai carabinieri della Compagnia di Empoli, nell'agosto scorso per furto in abitazione. In questo caso era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, presso la stazione carabinieri di Fucecchio.
Al termine dell’udienza di convalida, avvenuta ieri, il 23enne è stato sottoposto alla misura, maggiormente restrittiva, dell’obbligo di dimora nel Comune di Fucecchio.
