29 Luglio 2026

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Saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. L'esplosione registrata come un terremoto

Saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. L'esplosione registrata come un terremoto

È salito a 5 il numero dei morti nella tragedia di ieri a Calenzano. Sono stati trovati, infatti, i corpi dei tre dispersi tra i detriti e le ferraglie a seguito dell'esplosione avvenuta nel deposito Eni. Come altre due vittime ritrovate stamani, i loro corpi erano nell'area della pensilina di carico.

Salgono così a  cinque le vittime accertate. Ma è soltanto una finora la vittima identificata, Vincenzo Martinelli di 51 anni, napoletano, residente a Napoli, padre di due figlie.

Mancano ancora all'appello Carmelo Corso, di Catania, 57 anni, Davide Baronti, 49 anni, di Novara, Gerardo Pepe, 46enne tedesco ma residente in Italia e Fabio Cirielli 46enne di Matera. Si tratta di vittime di identificare e visto il loro stato sarà necessaria l'analisi del Dna. Ricoverati negli ospedale toscani i 9 feriti, due dei quali in gravissime condizioni.

Esplosione nel deposito registrata come un terremoto di magnitudo 0.9

L'esplosione di ieri è stata talmente violenta che l'Ingv, l'istituto di geofisica e vulcanologia, l'ha registrata come una scossa di terremoto. Come si legge sul sito «un terremoto (esplosione accidentale) di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 1 km S Calenzano (FI)».

09:53

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