Esplosione nel deposito Eni di Calenzano: 2 morti e almeno 8 feriti
Sale il numero delle vittime a Calenzano. È infatti, di 2 morti e di almeno 8 feriti, di cui due gravissimi, il bilancio provvisorio dalla fortissima esplosione avvenuta stamani a Calenzano. Nella conta ci sono anche 4 dispersi. Ad essere interessata è stato il deposito Eni.
Come scrive il presidente della Regione, Eugenio Giani «La colonna di fumo è visibile anche dai comuni vicini, sul posto il sistema di regionale di emergenza sanitaria, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine». A Careggi è stato attivato il piano di massimo afflusso previsto in caso di disastri. Allertati tutti gli ospedali e pronto soccorso del territorio.
Alle 10.20 il boato e l'esplosione: interrotta la ferrovia, chiuso il casello di Calenzano
Il fortissimo boato dovuto all'esplosione, avvenuta attorno alle 10.20 nell'area di carico, è stato sentito da molti cittadini della zona. Sono scoppiati vetri e crollati controsoffitti. È stata chiusa l'uscita Calenzano della A1, consigliati i caselli di Scandicci e Barberino. Ed è stata interrotta la circolazione dei treni sulle linee convenzionali Firenze-Bologna e Firenze-Prato-Pistoia per l'intervento dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine. Nessuna ripercussione, invece, sui voli dell'aeroporto di Peretola.
Attiva spola diretta con bus da Prato Centrale a Firenze Rifredi
I viaggiatori dei treni regionali autorizzati al viaggio sui bus di Autolinee Toscane nella tratta Prato-Firenze. I viaggiatori dei treni regionali autorizzati su itinerario alternativo via Empoli.
Al momento la situazione dei feriti trasportati negli ospedali, che è in continua evoluzione, è di 2 codici verdi a Careggi, 1 codice rosso ustionato a Careggi, 1 codice giallo per trauma cranico a Careggi, 1 codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa, 2 codici gialli all’ospedale di Prato
In merito all'esplosione dello stabilimento di Calenzano, i tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale sono sul posto per valutare le potenziali ricadute degli inquinanti, inclusi eventuali effetti sui corsi d’acqua.
L’incendio è stato contenuto rapidamente e la colonna di fumo si è alzata notevolmente a causa della differenza di temperatura tra i fumi e l’atmosfera.
Al momento l'indicazione di Prefettura e Comune è quella di non uscire di casa e tenere chiuse le finestre e eventuali ricadute in un raggio di almeno 5 km.
Sono 3 i dispersi
Uno dei dispersi è stato trovato ed è ferito grave. I ricoverati sono quindi: Careggi 2 in codice rosso (ustioni gravi) e 4 in codice verde, a Pisa 1 codice rosso e 2 a Prato.
Sono in corso le operazioni di recupero dei dispersi con squadre della colonna mobile regionale e Vigili del Fuoco.
Dopo le chiamate di emergenza alla centrale regionale 112, sono state attivate immediatamente tutte le forze possibili con sanitari e ospedali. Ma anche l'elisoccorso Pegaso, Protezione Civile Regionale, coordinamento regionale maxiemergenze, Arpat, vigili del fuoco e forze di polizia.
La situazione al momento: 9 persone trasportate e ricoverate negli ospedali, 3 dispersi, 2 persone trovate senza vita.
+++ notizia in aggiornamento +++
