«È stato spaventoso»: c'è anche un poggibonsese nel dramma di Valencia
C'è un poggibonsese tra i testimoni del dramma vissuto a Valencia, in Spagna, che ha portato più di 95 morti. E danni non facili da quantificare, la furia dell'acqua ha travolto e distrutto tutto quanto trovava sul suo passaggio.
Natale Gambassi, titolare della Ferramenta Dei di Poggibonsi, lo abbiamo raggiunto mentre era a Barcellona in attesa del traghetto per Civitavecchia che lo riporterà a casa.
«Tornavo con la moto da Dakar, un viaggio in solitario di 10mila chilometri, bellissimo ed emozionante. Avevo fatto sosta a Siviglia e ieri la tappa era Valencia. Nel mattino aveva piovuto, ma abbastanza nella norma. Poi nel pomeriggio il dramma. È stato davvero spaventoso: è venuta giù tanta di quell'acqua!!! Non avevo mai visto una cosa del genere», racconta Gambassi.
Con coraggio e sangue freddo, Gambassi ragiona e cerca di mettersi in salvo. Lui e la moto.
«Avevo una camera in un motel nella zona industriale di Valencia. C'era più di un metro d'acqua, e poi correva come un fiume, portava via tutto. Allora ho cercato di mettere in salvo la moto e ho cercato rifugio in un garage», continua Gambassi.
Che spiega come «stamani mi sono svegliato per andare a Barcellona per sperare di prendere il traghetto, Ma davanti all'hotel e al garage c'era di tutto. Auto, moto, pancali di legno. Non si passava. Allora mi sono raccomandato a un signore con la ruspa: mi ha aperto un piccolo varco e sono riuscito a uscire. Poi ho preso la A7 Valencia Barcellona che dicevano fosse chiusa, ma soltanto nella direzione opposta. Quindi sono arrivato qui, a Barcellona»
«Mi ero visto davvero male, era un disastro», conclude.

