A Siena e Poggibonsi truffate due donne di 87 e 93 anni. Portata via anche la fede dal dito
Due donne, una a Siena e una Poggibonsi, sono state truffate e sono stati rubati loro soldi e gioielli. Tra cui la fede nuziale sfilata addirittura dal dito. E la catenina con il nome del marito deceduto. Ma i presunti autori, due italiani di origine partenopea, di 44 e 19 anni sono stati individuati. E denunciati dalla polizia di Stato di Siena per i reati di estorsione e truffa aggravata.
Tutto è accaduto nell’arco della stessa giornata. Alla sala operativa della Questura di Siena erano arrivate molte segnalazioni di tentativi di truffa. Tutti con la tecnica del falso carabiniere, che contatta telefonicamente l’anziana vittima. E le dice che il figlio o la figlia sì sarebbero resi responsabili di un grave incidente stradale. E che, per riparare il danno, è necessario consegnare quanti più soldi e gioielli possibili. Un falso avvocato, poi, passa a ritirare tutto pochi minuti dopo.
I truffatori rintracciati sulla ss223 al bivio per Bettolle
I poliziotti della squadra mobile della Questura senese sì sono messi immediatamente al lavoro per individuare i veicoli ritenuti sospetti che avevano effettuato dei passaggi nelle zone colpite. Fino ad individuarne uno che ha attirato la loro attenzione.
Il mezzo è stato quindi intercettato sulla ss223 all’altezza dello svincolo per Bettolle.
I due occupanti sono stati trovati dagli agenti in possesso di denaro contante e gioielli vari, sia indosso che adagiati sul tappetino dell’auto, lato passeggero. Ritenendoli i presunti autori delle truffe segnalate poche ore prima, i poliziotti hanno dato un rapido sguardo al telefono di uno dei due. Dal quale sono emerse due soste all’altezza di altrettante abitazioni, una a Siena e l’altra a Poggibonsi.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno subito contattato i residenti di quelle case per verificare se effettivamente avessero subito delle truffe. In effetti, vi abitavano due donne anziane, una di 87 e l’altra di 93 anni, rimaste vittime di truffe.
I gioielli delle due donne trovati dentro l'auto
Ad una di loro, i presunti malfattori avevano addirittura sottratto la fede che portava al dito ed una collana d’oro che indossava con sopra scritto il nome del defunto marito.
Entrambe le vittime hanno, poi, riconosciuto i gioielli recuperati dalla polizia come propri ed uno dei due uomini identificati dalla Squadra Mobile, come il presunto autore di una delle truffe commesse. I valori sottratti sono stati poi restituiti alle vittime.
Sei le persone identificate per truffa in due settimane
Sono sei nelle ultime due settimane le persone identificate nei confronti delle quali i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Siena stanno svolgendo l’attività investigativa per il contrasto alle truffe agli anziani nella nostra provincia.
