29 Luglio 2026

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Portati via gioielli e 1500 euro: truffata 88enne di Taverne

Portati via gioielli e 1500 euro: truffata 88enne di Taverne

Le hanno portato via soldi e gioielli con la truffa del falso avvocato. È successo a Taverne d'Arbia dove ad essere raggirata è stata una signora di 88 anni. Ma la polizia di Stato ha recuperato in Autostrada del Sole tutta la refurtiva. Si tratta di numerosi monili in oro e 1.500 euro in contanti. Arrestati per truffa aggravata i giovani presunti autori del reato, un ragazzo di 27 anni e la fidanzata di 19.

Gli agenti della sottosezione della Polizia Stradale di Arezzo-Battifolle hanno fermato per un normale controllo un’autovettura Fiat 500L con due persone a bordo. Era entrata al casello di Valdichiana e si dirigeva lungo l’A1 in direzione Sud. Gli occupanti, un ragazzo di 27 anni e la fidanzata di 19, sono sembrati subito, agli occhi degli esperti poliziotti, troppo agitati. E le loro spiegazioni, riguardo ai motivi del viaggio, vaghe e discordanti.

Fermati in A1 dalla polizia stradale a bordo di una Fiat 500

La ragazza, inoltre, avrebbe potuto corrispondere alla descrizione di una presunta giovane truffatrice. Quella che poche ore prima in provincia di Siena si era presentata a casa di un’anziana signora. Ma che si era accorta di essere stata raggirata e si era rivolta alle forze dell’ordine.

I due sono stati perquisiti e trovati in possesso di numerose banconote di vario taglio. Nascosti negli slip della ragazza c’erano anche gioielli di varia fattura. Tra cui collane, catenine, braccialetti, orecchini e anelli, presumibilmente provento di reato. Accompagnati in ufficio sono stati sottoposti a foto segnalamento.

I poliziotti sono riusciti a risalire all’esatta identità della vittima della truffa, una donna di 88 anni residente a Taverne D’Arbia (SI). Hanno provato a contattarla telefonicamente per comunicare la buona notizia, ma la signora, ormai diffidente, in un primo momento ha creduto di avere ancora a che fare con i truffatori.

La signora truffata non crede ai veri poliziotti che le vogliono restituire gioielli e soldi

Finalmente convinta dell’identità degli interlocutori, ha raggiunto, accompagnata dal figlio, la caserma della sottosezione polizia stradale di Arezzo-Battifolle. Qui ha riconosciuto i preziosi che le erano stati sottratti insieme al contante.

I malfattori senza scrupoli presunti autori di questo ignobile reato nei confronti di persone anziane hanno utilizzato, anche stavolta, il solito stratagemma. Una telefonata alla malcapitata vittima da parte di un presunto avvocato con la minaccia che il figlio sarebbe andato in galera per aver ferito gravemente un giovane quindicenne in un incidente stradale, se non avesse risarcito subito il danno. Per scongiurare tutto ciò una collaboratrice dell’avvocato di lì a poco si sarebbe presentata presso l’abitazione per ritirare i soldi ed i preziosi custoditi in casa.

Messa in atto la telefonata dal falso avvocato

L’anziana ha spontaneamente consegnato alla donna che le si era presentata davanti non solo i preziosi che aveva, veri e propri ricordi di una vita. Ma anche tutto il denaro contante di cui disponeva al fine di salvare il figlio dalla galera. Nella borsa della truffatrice è stato trovato anche il foglio scritto dalla vittima durante il colloquio telefonico con i complici.

La signora, tornata in possesso dei suoi averi e sorpresa da tanta velocità nella soluzione della vicenda, non ha trovato le parole per ringraziare i poliziotti che ha voluto stringere in un abbraccio.

La Polizia di Stato, sottolineando che non si è mai soli e che le Istituzioni sono sempre presenti per aiutare chi ne ha bisogno, raccomanda a tutti la massima attenzione, ricordando che in caso di qualsiasi dubbio, per avere consigli su come comportarsi di fronte a soggetti sconosciuti che fanno strane richieste, si può sempre telefonare al numero unico per le emergenze 112.

Ricorda, inoltre, che per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani, che desta un importante allarme sociale, è stato anche redatto un vademecum contenente utili suggerimenti per difendersi dai truffatori, facilmente reperibile sul web all’indirizzo www.poliziadistato.it e su tutti gli altri siti Istituzionali.