«Notte da incubo: ho rischiato di non tornare a casa». Il racconto di una poggibonsese
Il maltempo ha fatto vivere una notte da incubo a chi era uscito per lavoro e ha rischiato di non tornare a casa. Come ci racconta una nostra lettrice che ieri sera si era recata a Ristolio a San Giorgio nel Comune di Poggibonsi.
«All'andata acqua come le funi. Arriviamo al ristorante per Tra Borghi e Cantine, iniziativa nel cartellone di Confcommercio Siena. Tutti in ritardo per via degli allagamenti a Siena. Poi iniziano ad arrivare le immagini dell'alluvione a Siena». La situazione inizia a prendere contorni preoccupanti e drammatici.
«Verso mezzanotte siamo venuti via. Pioveva ancora molto forte, acqua come le funi. Arriviamo quasi in fondo alla strada di Cinciano e torniamo indietro. C'è la polizia municipale a presidiare. c'è un muretto crollato. Torniamo indietro. E proviamo a passare da una strada di campagna a San Giorgio, per altro mai fatta».
La carovana di auto si avventura. «Arriviamo in fondo, non senza problemi. Oltretutto i ragazzi davanti a noi avevano sbagliato. A un certo punto ci troviamo di fronte ad un vero e proprio fiume, prima di Monsanto.
Qui inizia il dramma. «Siamo bloccati. Non c'è linea. Riusciamo a contattare il 115 dei vigili del fuoco che prende nota». La situazione non è facile, cresce la paura.
«La strada si inizia ad allagare. I ragazzi davanti a noi capiscono che nella piazzola sulla sinistra il cancello chiuso porta all'area di servizio prima di Poggibonsi Nord. Da lì si potrebbe uscire, ma il cancello è chiuso. Ci proviamo, ma nulla».
Ad un certo punto, la situazione prende un'altra piega. «Per fortuna arriva la protezione civile di Poggibonsi, con tanto di sindaca e vice a bordo. Gli spieghiamo tutto. Concordano che quel cancello è l'unica via per uscire. Provano anche loro ad aprilo, ma nulla. Fino a che uno dei vigili va verso la macchina, torna indietro con una specie di ascia e la usa contro la chiusura del cancello. Che si apre. Finalmente possiamo tornare a casa».
L'incubo è finito
