29 Luglio 2026

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Apicoltore conosciuto in Valdelsa multato per uno striscione contro la guerra

Apicoltore conosciuto in Valdelsa multato per uno striscione contro la guerra

Multato per aver esposto uno striscione contro la guerra a Gaza. È successo ad un apicoltore lombardo ma molto conosciuto in Valdelsa. Marco Borella, amico di un ex volontario del Il Telaio, associazione di Colle Val d'Elsa, che fa l’apicoltore nei dintorni di Castellina, ha esposto uno striscione dove ha scritto "Stop bombing Gaza - stop genocide" nel suo banco al mercato del Comune di Desio. Per questo motivo si è visto fare una multa da 430 euro. Motivo, la violazione dell'art.23 del codice della strada che regola l'esposizione di cartelli, insegne, manifesti che ostacolino la viabilità o la segnaletica stradale. O che contengano messaggi, discriminatori, offensivi, razzisti o sessisti.

A parlare dell'episodio a Radio Popolare, poi ripreso dai giornali nazionali (Corriere della Sera e La Stampa), è stato lo stesso Borrella che ha spiegato come da un paio di mesi sul banco dove espone il miele appende anche lo striscione. Qualche giorno fa sono arrivati i carabinieri e hanno chiesto all'apicoltore di rimuovere lo striscione in quanto avrebbe fatto propaganda politica non autorizzata. Al rifiuto, i militari hanno chiamato un loro superiore e hanno multato l'apicoltore. Secondo Borrella il suo è semplicemente un messaggio di pace, esattamente l’opposto, dice lui, di quello che gli viene contestato.

Ed è notizia di poco fa, i carabinieri hanno annullato il provvedimento in quanto lo striscione non rappresentava un pericolo per la sicurezza stradale.