Guardare al futuro attraverso la Storia: Poggibonsi punta su cibo e vino
Poggibonsi guarda alla propria Storia per puntare al futuro. La Storia è quella che fino agli anni Sessanta la vede una dei punti di riferimento del vino, Chianti, Chianti Classico e Vernaccia. Hub strategico, grazie alla ferrovia, per i commerci con l'Italia e con l'estero. Il futuro è quello che inizia domenica (15 settembre) con Poggibonsi di gusto, manifestazione che esalta il vino del territorio e il cibo dei grandi ristoranti di qualità. E vuole rifare della città un simbolo di tradizione e innovazione.
Le piazze di Poggibonsi si aprono il 15 settembre ad un trionfo di street food e finger food, con tanti vini da degustare. Quaranta postazioni in cui assaggiare le prelibatezze in formato “da passeggio” proposte dagli chef presenti, accompagnandole con i vini delle più famose cantine del territorio (e non solo).
Si chiama “Poggibonsi di Gusto” ed è l'edizione zero della nuova manifestazione che Via Maestra Centro Commerciale Naturale, con il patrocinio del Comune di Poggibonsi, ha voluto realizzare per celebrare le eccellenze enogastronomiche che la Valdelsa può offrire.
Per partecipare, 4 sono le possibilità: 4 ticket cibo e 2 vino a 30 euro, 5 ticket cibo 25 euro. Si può inoltre acquistare un ticket vino 3 euro e un calice personalizzato 5 euro.
La manifestazione è stata organizzata con Fondazione Elsa, Confcommercio, Confesercenti, Fisar Siena Valdelsa e con la collaborazione di Gnam Art Food Music.
Fino agli anni Sessanta, Poggibonsi hub italiano del vino
L'iniziativa è stata presentata oggi dalla sindaca Susanna Cenni e dell’assessora allo Sviluppo economico Lisa Valiani, di Laura Martelli, presidente associazione Via Maestra, di Marco Rossi, presidente di Confesercenti Poggibonsi, Fabio Cambi, delegato per Poggibonsi di Confcommercio, David Taddei, direttore di Fondazione Elsa, Vincenzo Niccolini per la Fisar Siena Valdelsa e Francesco Mezzetti, responsabile Gnam Art Food Music.
«Poggibonsi è stata una grande cantina italiana con la presenza di grandi nomi dell'enologia. Vino e agricoltura sono la nostra Storia», ha sottolineato Susanna Cenni. E «questo evento coinvolge aspetti che hanno una forte attinenza con il nostro territorio, cibo e vino. Un ringraziamento all'associazione via Maestra, a tutti gli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito a creare una per manifestazione bella, che mette in relazione produzioni enogastronomiche, competenze, identità con gli spazi della nostra città».
È stata Laura Martelli ad entrare nel dettaglio. «È l'evento, nato da un'idea tra amici, che a Poggibonsi mancava. E che ha riscosso subito una grande attenzione, Tanto che molte aziende ci hanno cercato e abbiamo dovuto effettuare una sorta di scelta in base alla qualità dell'offerta».
Si tratta, continua Martelli di «una manifestazione che sulla carta ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento fisso del calendario annuale di Via Maestra. Grazie come sempre per il sostegno dell’amministrazione, a Confcommercio e Confesercenti».
Quattro piazze, 25 chef, 15 cantine
«Poggibonsi di gusto» si svilupperà nelle piazze del centro storico, piazza Rosselli, piazza Cavour, piazza Matteotti e piazza Berlinguer (area pedonale), durante l’intera giornata di domenica 15 settembre.
Oltre 25 gli chef presenti, fra cui nomi noti nel mondo della ristorazione come Michele Targi della Galleria, Filippo Saporito della Leggenda dei Frati o Alice e Gaetano Trovato della Bis Osteria, realtà locali importanti come Alcide o emergenti come Filippo Fontanelli e Tristano Trovò di Osteria 23.
Ad accompagnare i tanti piatti da degustare, prelibatezze della tradizione ma anche proposte innovative, ci saranno i vini delle nostre Doc e Docg più famose (Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano), molte bollicine, un gemellaggio con i vini sardi e una incursione in Maremma.
Sono circa 15 le cantine presenti fra cui Melini, un pilastro della storia vinicola poggibonsese che ha sposato l'idea e ha chiesto di partecipare, ma anche Rocca delle Macie, Castello della Paneretta fino ad arrivare a Colle Massari, sponsor ufficiale di Alinghi, una delle imbarcazioni partecipanti all’American Cup.
Madrina della giornata sarà Simona Geri, wine blogger e giurata al Merano Wine Festival che proporrà degustazioni guidate su vini selezionati nei locali del Caffè del Teatro, come ha spiegato David Taddei direttore della Fondazione Elsa che ha ricevuto l'incoraggiamento della sindaca per aver fatto ripartire il bar del Politeama, la struttura del Cassero e aver creduto in Poggibonsi di Gusto.
Un giorno tra vino, tradizione e cultura
Come funziona “Poggibonsi di Gusto”. Domenica 15 settembre a partire dalle 11 si apriranno le casse per la vendita dei ticket. Le casse saranno presenti in piazza Cavour, piazza Berlinguer e piazza Matteotti. I ticket permetteranno di degustare cibo e vino in tutti gli stand e attraverso diverse formule e combinazioni. A completare la manifestazione punti musica per rendere la giornata ancora più piacevole e divertente.
Sponsor della manifestazione sono RCR Colle Val d'Elsa, Pampaloni e Conti, Lady Enologica di Alessandra Ticci, Mezzetti Cristallerie.
Cantine e vinerie
Cesani
Al Canto Divino vinoteca
Il Palagione
Poderi Melini
Fattoria di Cinciano
Guidi 1929
Castello della Paneretta
Colle Massari
Rocca della Macie
Az. agricola La Croce F.ll Zari
Casa Tognetti
Az. agricola Tofanari
Az. agricola Montefioralle
L’Ombelico del Mondo di Montisi
Ristoranti, pasticcerie, chef
Innocenti Wines
Opera Waiting 100% Nature
I’ Covo
Ass. culturale La Ginestra
La Pergola di Radicondoli
San Martino 26
Osteria 1126
OKA – cucina, vini e caffè
La Sosta del Cavaliere
La Galleria
La Leggenda dei Frati
L’Ombelico del Mondo di Montisi
Terra di Siena
Osteria Ventitrè
Il Tennis
Gelateria Dondoli
Alcide
Renieri
Passo dopo Passo Osteria
BIS Osteria
Casa Tognetti
Chef Mirco Passini
Vineria la Dama Juana
Jolly bar pasticceria
Il Frantoio
Ristomacelleria del Borgaccio
