Ha suscitato curiosità il tizio che stanotte ha scelto una panchina di viale Marconi a Poggibonsi per passare la notte. Una coperta rossa, un cappello di paglia, due bottiglie di acqua e un giaciglio improvvisato. Duro, il marmo della panchina prima, il marciapiede poi. Ma il desiderio di dormire era più forte di qualsiasi altro disagio.
Non si sa chi sia. È la prima volta che è stato notato in viale Marconi e potrebbe essere un episodio occasionale. Potrebbe essere un giramondo, un turista squattrinato.
Però l'immagine richiama gli homeless, le grandi città, e persone che mettono tutta la loro vita in un sacchetto di plastica per vivere senza una meta. Persone che scelgono di diventare invisibili o che si trovano costrette dagli eventi a non avere un futuro.
