Aveva perso la roulotte in un incendio la notte del 22 maggio. Quella roulotte era la sua casa, tutti i suoi oggetti, i suoi ricordi erano lì dentro. Andati in fumo per un corto circuito. Oggi quella casa Natascia l'ha riavuta.
Subito dopo l'incendio era partita una gara di solidarietà di Misericordia di Poggibonsi, Caritas e San Vincenzo de’ Paoli. A loro si sono aggiunte altre associazioni come Anpana e le Misericordie di Asciano, Monteroni e Rapolano. Oltre ad alcuni privati, sono stati 25 i cittadini, ad aver partecipato. E in poco tempo dalla Francia è arrivata una roulotte Fendt.

«Questa è la mia casa, ci devo vivere», racconta Natascia., 46 anni, mentre accarezza Birillo il cane eroe che l'ha svegliata e salvata dall'incendio. «Sono a Poggibonsi da una quindicina di anni con la mia famiglia, mia mamma mio babbo, mio fratello e mia sorella. Abbiamo il luna park e le giostre, lavoriamo qui a Poggibonsi ma ci spostiamo anche in altre città». Poi ricorda la notte dell'incendio. «Erano le 2,30. Birillo ha iniziato ad abbaiare, ho visto il fumo e sono scappata fuori. Ho ancora paura, mi spaventa dormire da sola con il ricordo dall'incendio ancora vivo»
Oggi c'è stata la consegna delle chiavi della roulotte. Da oggi Natascia e Birillo hanno di nuovo una casa dove vivere.

