29 Luglio 2026

Icona Meteo 37 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Candidata di Poggibonsi nelle intercettazioni del comandante dei carabinieri indagato

Candidata di Poggibonsi nelle intercettazioni del comandante dei carabinieri indagato

Abbiamo ricevuto dal gruppo politico di Fratelli d'Italia di Poggibonsi la richiesta di rettificare il titolo dell'articolo che state leggendo in quanto fuorviante. In effetti per esigenze giornalistiche avevamo sintetizzato la notizia scrivendo FdI anziché candidata di FdI. Ce ne scusiamo con il gruppo politico di FdI di Poggibonsi e ottemperiamo alla richiesta.

Avevamo scritto che Simona Codevilla candidata alle elezioni amministrative di Poggibonsi con Fratelli Italia aveva intrattenuto una conversazione telefonica con Sergio Turini tenente colonello, comandante della Compagnia carabinieri di Poggibonsi al 2016 al 2021, adesso agli arresti domiciliari.

La candidata ha spiegato che si tratta di un equivoco e lo abbiamo prontamente pubblicato. Nel frattempo abbiamo nuovamente verificato la notizia, che è stata pubblicata su numerosi giornali della Toscana, e abbiamo la fonte con dei documenti reali.

A caccia di voti anche tra gli anziani della Rsa "Dina Gandini". Ha un risvolto su Poggibonsi l'inchiesta che ha portato all'arresto, prima in carcere e adesso ai domiciliari, di Sergio Turini tenente colonello comandante della Compagnia carabinieri di Poggibonsi al 2016 al 2021. A Prato dove era comandante, Sergio Turini, era stato arrestato il 30 maggio scorso con l’accusa di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, accesso abusivo al sistema informatico delle forze di polizia e peculato. Poi, oggi alcuni stralci delle conversazioni come scrivono La Repubblica Firenze e altri giornali telematici, tirano in ballo le recenti elezioni che si sono tenute a Poggibonsi.

Agli atti dell'inchiesta ci sarebbero anche le conversazioni con la candidata al consiglio comunale di Poggibonsi, Simona Codevilla (Fratelli d'Italia), che non risulta indagata. Le conversazioni risalgono al 20 maggio scorso a pochi giorni dal voto che ha portato allo storico ballottaggio il centrodestra. Turini, a quanto pare, vanta agganci nella Rsa e propone alla candidata di Fratelli d'Italia di portare i "santini" (i bigliettini con la foto) che lui aveva "agganci" per via del periodo passato a Poggibonsi.

Dalla conversione la candidata chiede «Glieli porti tu» e il carabiniere replichera: «Insomma si, tutto ha un prezzo». Quindi lei «Tu portali, fammi votare e poi alla fine ti dar… se vengo eletta pago il mio pegno». I due sembrano d’accordo: «Ah ah ah, sei un tesoro».

L'ex comandante della Compagnia carabinieri di Poggibonsi promette di aiutare la candidata

La conversazione è riportata anche da Prima Firenze. "Lì i ricoverati votano..., allora c’è la possibilità di avere… insomma, un po’ di movimento». E poi: «Si vota si vota, c’è tutti gli agganci giusti (…) con gli anzianotti son tutti… gli dico io cosa votare, votano tutti, va portato i santini: glieli porti tu », dice la candidata al militare. 

Ma non è l'unico contatto tra i due. Qualche settimana prima, scrive Repubblica Firenze, ad un pranzo, la candidata fa notare di avere bisogno di firme per la lista: «Hai da chiamare qualcuno di Poggibonsi che mi dà qualche firma?». «Conoscere conosco tanti, tu lo sai però che non è facile nel senso che gli dico, oh mi andate a firmare».