Truffa da 6mila euro ad anziana di Barberino, la Valdelsa presa di mira per i falsi incidenti
Una donna di 81 anni di Barberino Tavarnelle è stata truffata con la ormai nota tecnica del falso incidente del figlio. Con conseguente richiesta di soldi, in questo caso 6mila euro, poter evitare guai peggiori. Ma gli autori della truffa, due uomini della provincia di Napoli, sono stati denunciati dalla polizia di Stato.
I due sono stati fermati dalla Stradale di Caserta lungo l'A1 in direzione Napoli all'altezza del territorio del comune di Casagiove. Gli agenti hanno bloccato la vettura che procedeva ad alta velocità e che era stata segnalata come sospetta. Dopo alcune verifiche, i poliziotti hanno trovato addosso ad uno dei due gioielli per 6mila euro. E in un giubbotto sono stati trovati anche 425 euro. Con gli accertamenti coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, la polizia ha scoperto che i due uomini provenivano da Barberino Tavernelle. Qui una donna di 81 anni aveva denunciato di essere rimasta vittima di una truffa aggravata.
La truffa dei falsi incidenti: tre fermati anche a Colle Val d'Elsa
I due malviventi che le avrebbero fatto credere che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che servivano soldi o gioielli per sanarne la posizione. Quindi, uno dei due spacciatosi per maresciallo dei carabinieri, aveva contattato la donna sul telefono di casa e quindi si era presentato di persona. E si era fatto consegnare i gioielli. Poi la donna ha chiesto ai parenti e ha scoperto che il figli stava bene e ha ha capito di essere stata truffata. Quindi ha denunciato la truffa alla stazione dei carabinieri di Barberino Tavarnelle
Un episodio simile era accaduto a Colle Val d'Elsa più o meno nelle stesse ore. E con la stessa scusa del finto incidente. Tre giovani di Napoli avevano provato a raggirare una 80nne per 9mila euro e poi, per l'arrivo del figlio, erano fuggiti per essere bloccati dai carabinieri sulla Siena Firenze.
