Preso a calci e pugni e derubato di tutto. E lasciato seminudo a terra. È quanto accaduto ad un cittadino straniero a Poggibonsi dopo che era stato rapinato da due suoi connazionali. I due adesso, che all'epoca dei fatti avevano 27 e 24 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Poggibonsi.
I due, residenti in Val d’Elsa, al termine dei tre gradi di giudizio, sono stati riconosciuti colpevoli del reato di rapina aggravata in concorso tra di loro commesso nel 2015 a Poggibonsi. E quindi condannati a tre anni di carcere.
Era il 29 gennaio 2015 quando un uomo telefonò al 112. La vittimo raccontò che due connazionali lo avevano aggredito con violenza e gli avevano sottratto il portafoglio, il cellulare ed i vestiti.
Ai carabinieri della Compagnia di Poggibonsi raccontò che, qualche minuto prima, due persone di sua conoscenza, lo avevano aggredito con calci e pugni e lo avevano derubato.
Attraverso la descrizione fornita, i militari erano riusciti a rintracciare e fermare i responsabili del gesto che nei giorni scorsi sono stati condotti in carcere. Sconteranno quasi 3 anni di reclusione presso la Casa Circondariale di Siena.
