Caos superstrada: due giorni di incidenti e code. La rabbia degli automobilisti
Ore 11.30 di stamani, ci risiamo. La superstrada Ra3 Siena Firenze è di nuovo bloccata tra l'uscita di Firenze Impruneta e l'ingresso di Greve in Chianti per un incidente all'interno della galleria Vallombrosina. La stessa dove ieri si era fermato un mezzo pesante che aveva provocato il caos a cui si riferisce la nostra foto. La stessa dove c'è il ristringimento di carreggiata prima e il cambio di corsia poi: tutti su quella in direzione Firenze. E se succede un intoppo, allora è caos. In pochi minuti si formano code chilometriche in entrambe le direzione. In pochi minuti esplode la rabbia degli automobilisti. Soprattutto perché nessuno avvisa. Nessuno che abbia il buon cuore di deviare il traffico sulla Cassia.
Dal finestrino, aperto per il caldo, si sentono imprecazioni. C'è la signora che deve tornare a casa, ma si trova chiusa tra auto e furgoni, non si può fare altro che stare lì ad aspettare. I lavori sono i principali accusati. «Non è possibile, tutti i giorni la stessa storia. Come ieri. Il casino sono tutti questi cantieri, che non finiscono mai», si lamenta un automobilista. «Ma possibile che nessuno informi degli incidenti? Ti ritrovi fermo e non puoi andare né avanti né indietro».
Tutti fermi. Qualcuno non resiste e fa inversione ad "U". È una manovra azzardata, pericolosissima, ma è l'unica per sperare di arrivare a destinazione. Gira per primo uno scooter, e da coraggio anche ad altri automobilisti. Manovra repentina e via verso la Cassia a Tavarnuzze per rientrare all'ingresso di Greve in Chianti.
Passano i minuti ma la situazione sembra non migliorare. Dalla galleria, in direzione Firenze, sbucano poche auto. Poi un camion dei vigili del fuoco di San Casciano e l'ambulanza della Misericordia di San Casciano. Se sono passati loro, forse tra poco si risolve il problema e si riparte. Niente, la coda continua, si allunga. Si blocca la rotonda di Firenze Impruneta, si formano almeno 4 chilometri di fila in direzione nord. Le macchine continuano ad entrare in superstrada da San Casciano e Greve, nessuno le ferma.
Nessuna comunicazione. Nessuno che ti dica che dovresti fare percorsi alternativi. È questo a provocare la rabbia degli automobilisti: sentirsi abbandonati, ignorati.
