30 Luglio 2026

Icona Meteo 25 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Aperta oggi la variante di San Gimignano

Aperta oggi la variante di San Gimignano

Taglio del nastro per la variante esterna all’abitato di San Gimignano. Si tratta della strada di collegamento tra la sp 47 di Castel San Gimignano e la sp 69 di Cellole. Un’arteria che si sviluppa per circa 2,3 km tutta all’esterno dell’abitato con il tracciato stradale in gran parte in fondo valle. E con due tratti in galleria artificiale per il superamento della conformazione orografica della zona territoriale di Santa Chiara.

Quello per la variante è un intervento del valore complessivo di oltre 13 milioni di euro intervento è stato progettato dalla Provincia di Siena. Si aggiungono poi oltre 1,5 milioni di euro per le opere di illuminazione finanziate dalla Regione. L'obiettivo dell'opera è quello di ridurre il traffico veicolare intorno alle mura storiche della città, in particolare quello dei mezzi pesanti. Oltre a produrre benefici ambientali che ne derivano per il centro urbano, con diminuzione degli impatti acustici e di inquinamento grazie a flussi veicolari più scorrevoli.

Si tratta, ha detto il sindaco Andrea Marrucci di «un’opera importantissima per la comunità sangimignanese. E che la comunità valdelsana aspettava da tanto tempo. Siamo molto grati alla Provincia di Siena, alla Fondazione Mps e alla Regione che nella parte finale dell’intervento ha contributo con risorse proprie al completamento dei lavori. È un’arteria che mette in sicurezza il centro abitato di San Gimignano patrimonio Unesco, trasferisce tutto il traffico di scorrimento a valle e non più lungo le mura medievali e garantisce maggiore sicurezza all’abitato nel centro storico. Ha sicuramente dei vantaggi ambientali ma consentirà di sviluppare nuove progettualità per l’organizzazione della sosta e degli accessi al sito di San Gimignano». Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia David Bussagli e il presidente della Regione Eugenio Giani