Taglio del nastro per la variante esterna all’abitato di San Gimignano. Si tratta della strada di collegamento tra la sp 47 di Castel San Gimignano e la sp 69 di Cellole. Un’arteria che si sviluppa per circa 2,3 km tutta all’esterno dell’abitato con il tracciato stradale in gran parte in fondo valle. E con due tratti in galleria artificiale per il superamento della conformazione orografica della zona territoriale di Santa Chiara.
Quello per la variante è un intervento del valore complessivo di oltre 13 milioni di euro intervento è stato progettato dalla Provincia di Siena. Si aggiungono poi oltre 1,5 milioni di euro per le opere di illuminazione finanziate dalla Regione. L'obiettivo dell'opera è quello di ridurre il traffico veicolare intorno alle mura storiche della città, in particolare quello dei mezzi pesanti. Oltre a produrre benefici ambientali che ne derivano per il centro urbano, con diminuzione degli impatti acustici e di inquinamento grazie a flussi veicolari più scorrevoli.
Si tratta, ha detto il sindaco Andrea Marrucci di «un’opera importantissima per la comunità sangimignanese. E che la comunità valdelsana aspettava da tanto tempo. Siamo molto grati alla Provincia di Siena, alla Fondazione Mps e alla Regione che nella parte finale dell’intervento ha contributo con risorse proprie al completamento dei lavori. È un’arteria che mette in sicurezza il centro abitato di San Gimignano patrimonio Unesco, trasferisce tutto il traffico di scorrimento a valle e non più lungo le mura medievali e garantisce maggiore sicurezza all’abitato nel centro storico. Ha sicuramente dei vantaggi ambientali ma consentirà di sviluppare nuove progettualità per l’organizzazione della sosta e degli accessi al sito di San Gimignano». Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia David Bussagli e il presidente della Regione Eugenio Giani.
