Rapina da 44mila euro a Incisa, arrestato uno degli autori
Avevano effettuato una rapina nel pomeriggio del 22 febbraio dello scorso anno. Due uomini, parzialmente travisati con mascherina chirurgica e berretto, erano entrati nella filiale della Banca di Credito Cooperativo del Valdarno Fiorentino di Incisa. Quindi, armati di un taglierino con cui minacciavano i presenti, erano riusciti a farsi consegnare 44mila euro in contanti. Poi si erano dati alla fuga.
Dopo la rapina avevano preso il via le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno con il supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Firenze. Sin da subito avevano raccolto elementi fondamentali per consentire di identificare uno dei due rapinatori, Sul conto del quale ieri i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Figline Valdarno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
In questi mesi i Carabinieri hanno portato avanti un’importante e complessa attività d’indagine per riuscire a risalire ai due rapinatori. Ad iniziare dalle testimonianze di chi era presente nella filiale durante la rapina. Decisiva è risultata la minuziosa analisi di ogni dettaglio raccontato. Soprattutto la scrupolosa verifica di tutto ciò che i due malviventi potevano aver lasciato sul luogo della rapina. Comprese le impronte digitali, l’analisi delle quali ha confermato il quadro indiziario su cui i militari dell’Arma stavano già lavorando.
Gli elementi d’indagine raccolti hanno così consentito al Giudice per le Indagini Preliminari di condividere le risultanze investigative emerse, emettendo la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato, sul quale già pendono altre condanne per rapina avvenute in diverse regioni d’Italia.
L’uomo si trova infatti tuttora ristretto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. Per lui l’accusa ora è di rapina, in concorso, aggravata dall’aver utilizzato un’arma e travisato.
