30 Luglio 2026

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Piero Pii, trattative febbrili con Fratelli d’Italia

Piero Pii, trattative febbrili con Fratelli d’Italia

Il candidato a primo cittadino della coalizione civica cerca il sostegno del partito di Governo con la mediazione del deputato poggibonsese Francesco Michelotti. In ballo la poltrone di vice sindaco e un assessorato. Ma c’è l’incognita del simbolo.

di Flavio Turchi

La campagna elettorale colligiana entra nel vivo e il clima si scalda. In attesa di conoscere il nome del candidato o della candidata del centrodestra, si parla con insistenza di un incontro riservato tra il candidato sindaco dei civici, Piero Pii, e il senatore poggibonsese di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti. È dalle prime uscite dell’ex sindaco di Casole d’Elsa che si vocifera di un asse fra loro due per riuscire a mandare a casa il centrosinistra.

Nell’incontro sarebbe stata raggiunta anche una bozza di accordo, garantendo a Fratelli d’Italia, in caso di vittoria, il vicesindaco e almeno un altro assessore.

Come a Siena quando, nel 2018, in quel caso il cavallo di Troia fu Luigi De Mossi, il candidato di un gruppo di liste civiche diventò anche quello di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, che in cambio ebbero vice sindaco e assessori, compreso lo stesso Michelotti.

Ci sono però degli scogli da superare. Il primo riguarda la presenza accanto alle liste civiche dei simboli dei partiti di centrodestra. I civici, come Su per Colle, la cui estrazione è dichiaratamente di centrosinistra, accetteranno di essere accostati ai partiti del centrodestra? Sarebbe una situazione paradossale. E senza simboli è difficile immaginare che la coalizione in questo momento al governo della Nazione, la presidente Meloni in particolare, possa accettare qualsiasi tipo di accordo. A giugno si voterà per il sindaco ma anche per le Europee. Può accettare il primo partito d’Italia di non essere presente nelle schede elettorali delle Amministrative? Probabilmente no.

C’è un altro segnale che indica che la partita non è chiusa e che l’accordo Pii – Michelotti rischi ancora di saltare. In quel di Casole d’Elsa, il candidato civico Alfio Barbagallo, sponsorizzato fortemente proprio da Piero Pii che non vuole perdere la sua influenza sul Comune che ha amministrato per più mandati, non sarà sostenuto dal senatore Michelotti, che ha dichiarato pubblicamente la propria stima per l’attuale sindaco Andrea Pieragnoli, il quale si ricandida ma fuori da Pensare Comune, la lista civica sotto l’ala di Pii che ha governato Casole per tre legislature. Non è ancora chiaro però come potrebbero unirsi due anime quali quella rappresentata da Pieragnoli, di centrosinistra, con il centrodestra di Fratelli d’Italia. Pare infatti che Michelotti starebbe pensando a un candidato proprio e in seconda battuta ad altre figure civiche.

In ogni caso, a tre mesi dalle elezioni, tanti giochi sono ancora aperti e lo scacchiere potrebbe riservare diverse sorprese e movimenti del tutto inattesi. Anche per quanto riguarda alcuni esponenti di spicco del centrosinistra.