Basta con disservizi e ritardi dei treni, la situazione è insostenibile
Treni in ritardo. Nessuna comunicazione all’utenza sui motivi dei disagi, sui tempi e sui modi di risoluzione. È la situazione che, ormai da mesi, i pendolari del Valdarno si ritrovano a vivere quotidianamente.
Per questo motivo, nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale di Figline e Incisa Valdarno si è fatta portavoce di questo disagio, promuovendo varie azioni. Dai confronti con l’assessore regionale ai trasporti, Baccelli, alla presentazione di una lista di richieste al tavolo istituzionale con Regione, Rfi e Trenitalia. Ma anche assemblea pubblica organizzata in accordo con gli altri Comuni del Valdarno fiorentino e con il Comitato Pendolari Valdarno. Fino alla nuova richiesta formale, insieme anche al Valdarno aretino, di aggiornare il tavolo istituzionale e ottenere quindi risposte e soluzioni da Rfi e Trenitalia.
“Ad oggi, però – spiega l’assessora Elena Cencetti-, nonostante i vari solleciti, l’incontro non è ancora stato convocato, mentre i disagi e i disservizi per i pendolari continuano sotto più profili. Dal problema dei ritardi dei treni, che è quello principale, a quello delle mancate comunicazioni all’utenza, dalle difficoltà per i disabili nell’usufruire del servizio di trasporto pubblico al degrado nelle stazioni.
Come amministrazione comunale stiamo continuando a dialogare con i cittadini che tutti i giorni prendono il treno per motivi di studio, salute o lavoro e a registrare, purtroppo, gravissimi disagi, non ultimo quello di ieri, che ha bloccato all’interno di un treno i pendolari per ore, per poi riportarli indietro, senza spiegazione alcuna. Questa situazione non è più sostenibile. Abbiamo provato a portare avanti un’interlocuzione con le parti interessate, ma devo constatarne la scarsa efficacia: siamo quindi pronti a scendere in piazza, insieme al Comitato pendolari, per dire basta a questi disagi”.
