È scontro in Italia Viva: Burresi va alla guerra contro Cucini sull'appoggio alla Cenni
È scontro aperto tra Riccardo Burresi, presidente di Italia Viva Poggibonsi, e Paolo Cucini presidente provinciale del partito di Matteo Renzi. Se Cucini ha, infatti, detto di non voler appoggiare Susanna Cenni e di correre con Azione (a breve sarà presentato il nome del candidato) alle prossime comunali, Burresi ha ricevuto mandato dall'assemblea di trovare un'intesa e fare una lista d'appoggio alla candidata del centrosinistra. Dunque quella che era una semplice voce sul disaccordo tra Burresi e Cucini, ha trovato conferma con una scelta che cozza con la cabina di regia provinciale e con la strategia del suo presidente.
Ieri sera, infatti, come si legge in una nota di Iv Poggibonsi l'assemblea degli iscritti ha «approvato con l'88% dei voti il documento della segreteria del Partito che dà mandato al presidente Riccardo Burresi di verificare la possibilità di una intesa elettorale con il centro-sinistra e il Pd. Che si dovrà basare su tre principi». Il primo «una visione comune del futuro della città». Per secondo «una pari dignità politica nelle scelte e nel governo della Città». E infine, «l'unità del centro-sinistra. Se ci sarà l'intesa, Italia Viva di Poggibonsi farà la propria lista a sostegno del candidato del centro-sinistra».
Secondo quanto si legge, «l'assemblea comunale è l'unico organo politico di Italia Viva legittimato a prendere questa decisione. Altre posizioni sono personali e non rappresentano Italia Viva di Poggibonsi. Così come tentativi di forzature regolamentari. Adesso é responsabilità del candidato Sindaco fare le scelte necessarie per costruire una coalizione coesa, unita e vincente. Stiamo lavorando con altre forze politiche del centro-sinistra per presentarsi compatti all'appuntamento delle prossime elezioni amministrative. L'avversario da battere è la destra. Tenere unito in centro-sinistra è la migliore strategia per battere la destra». E, conclude la nota «l'unità rappresenta il primo banco di prova per i partiti del centro-sinistra».
