Preso a bottigliate e derubato alla stazione di Empoli: arrestato l'autore
È stato aggredito nei pressi della stazione ferroviaria di Empoli. Ed è stato derubato di 500 euro che aveva nel borsello. È successo nel tardo pomeriggio di sabato. Poi l'uomo, un 40enne pakistano regolare, residente a Livorno, è stato visto vagare in mezzo alla strada in evidente difficoltà. E sono stati avvertiti i carabinieri.
I militari dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Empoli hanno arrestato, ieri notte, un 27enne marocchino, regolare, residente nell'Empolese - Valdelsa. L'accusa nei suoi confronti è di rapina in concorso e lesioni personali aggravate.
Quando i carabinieri sono arrivati alla stazione e hanno soccorso il derubato insieme ai sanitari del 118, l'uomo ha raccontato di essere stato aggredito da due magrebini che prima lo hanno colpito più volte alla testa con delle bottigliate. E poi rapinato del portafogli con 500 in contanti all'interno. Il 40enne, portato all'ospedale San Giuseppe di Empoli, è stato medicato e ricoverato in via precauzionale in osservazione a causa dei colpi ricevuti alla testa.
I carabinieri hanno iniziato subito le indagini. Attraverso alcune testimonianze e le immagini dei sistemi di videosorveglianza, alcune ore dopo hanno fermato e controllato uno dei due sospettati della rapina. Su di lui c'erano numerosi indizi. Quindi è stato arrestato e associato alla casa circondariale di Firenze Sollicciano.
La refurtiva non è stata recuperata e sono in corso ulteriori indagini per identificarne il complice. La sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria che ne accerterà o meno le responsabilità nel corso del successivo processo.
