Pomeriggio di musica e sport contro la violenza sulle donne
L’Unione Polisportiva Poggibonsese, assieme all’Associazione “Via Maestra” Centro Commerciale Naturale, sono i capofila di una iniziativa di oggi, 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che coinvolge molte decine di protagonisti che si cimenteranno in piccoli momenti di intrattenimento riguardanti sport, musica, teatro, ballo e che si terrà a partire dalle 15 in Piazza Nagy.
Un evento ideato e costruito ben prima degli ultimi fatti di cronaca che purtroppo hanno tristemente incrementato il numero delle vittime, ma che vista la giovanissima età di Giulia Cecchettin, aha reso sempre più necessario il puntare l'attenzione su un fenomeno che non sembra diminuire.
Le vittime sono donne di ogni condizione sociale, di ogni età, di ogni grado di istruzione e cultura, sono donne che qualche volta hanno difficoltà a parlare della paura e della vergogna, sentimenti che prova una donna vittima di violenzaed è quindi necessario essere presenti sul territorio anche attraverso forme meno consuete, per non farle sentire sole, per tendere non una, ma mille mani nei loro confronti.
Shopper a sostegno delle donne
L'iniziativa è partita da alcuni giorni, attraverso la vendita di una shopper con la scritta Contro la violenza sulle donne facciamo squadra, il cui ricavato andrà i beneficenza per il sostegno del Centro Antiviolenza della Valdelsa. Insieme alle due associazioni promotrici, numerosi sono i partner a cominciare da US Poggibonsi Women, Valdelsa Donna, Balla e Snella, senza dimenticare il Patrocinio del Comune di Poggibonsi e del Centro Pari Opportunità Valdelsa e del Centro Regionale Pari Opportunità.
Il progetto rappresenta la forza delle donne che hanno scelto di non essere più sole, di rompere il silenzio, la forza che in questo caso si esprime nello sport, nel gioco, nella danza, nella voci.
Contro la violenza sulle donne facciamo squadra non è una semplice esibizione sportiva o di spettacolo, ma piuttosto un modo di essere e di pensare, un mezzo per urlare che la violenza sulle donne deve finire, che le donne non devono essere lasciate da sole a combattere contro un fenomeno che assume sempre più i connotati di un bollettino di guerra.
