29 Luglio 2026

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Ricorso in Cassazione contro il tubone, le associazioni dalla parte del Comune

Ricorso in Cassazione contro il tubone, le associazioni dalla parte del Comune

Il Comune di Colle Val d'Elsa fa ricorso in Cassazione sulla questione tubone. E il Coordinamento Salviamo L’Elsa, plaude. Composto da una rete di associazioni colligiane, il Comitato «esprime grande soddisfazione per la decisione del sindaco e della giunta di ricorrere in Cassazione contro la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (Tsap)». Sentenza «che ha respinto il precedente ricorso contro il progetto di centrale idroelettrica sul fiume Elsa proposto dalle società Pvg e Mak2, il cosiddetto “Tubone”».

Le associazioni a favore del ricorso

Tale ricorso - scrive il Comitato - fa leva sul fatto che il progetto è stato da sempre osteggiato dall’attuale giunta comunale, dal consiglio comunale e da gran parte della cittadinanza. Tuttavia, ha ricevuto l’approvazione della Regione nonostante il parere negativo espresso della Soprintendenza per quello che è a tutti gli effetti un bene culturale. «Le  gore infatti – si legge - costituiscono uno dei beni più importanti dal punto di vista storico-artistico della Città di Colle di Val d’Elsa, quale patrimonio della comunità locale, da circa mille anni in simbiosi con la città e i suoi abitanti».

Per il Comitato «La Regione ha dunque di fatto superato, senza averne facoltà, il parere negativo di un ente ad essa sopra ordinato, appunto la Soprintendenza. Nel ricorso in Cassazione presentato dal Comune si sottolinea l’illogicità e l’infondatezza delle motivazioni addotte dal Tsap. In particolare laddove un semplice verbale di sopralluogo viene indicato come superamento implicito del precedente parere negativo della stessa Soprintendenza. Parere negativo che è stato peraltro ribadito con una nota successiva al verbale. Mai presa in considerazione né dalla Regione in sede di rilascio dell'autorizzazione unica, né da parte del Tsap».

Il Comitato: «Approvazione del progetto illogica»

Come si legge nel ricorso «il parere contrario senza prescrizioni si configura quale diniego assoluto della Soprintendenza nei confronti del progetto di cui trattasi. Diniego emanato dall’unico soggetto competente ad esprimere il parere che il Codice individua come obbligatorio e vincolante. Questo rende ancor più irragionevole ed incomprensibile la pervicace volontà della Regione di bypassare detto negativo parere. A costo di sostituirsi alla Soprintendenza. E di prescrivere attività del tutto inutili per superare i profili di criticità evidenziati».

Le associazioni auspicano il sostegno di Sovrintendenza e ministero della Cultura

Come cittadini e società civile organizzata, facciamo un appello alla Soprintendenza e al ministero della Cultura: intervengano giuridicamente in appoggio al ricorso in Cassazione del Comune di Colle di Val D’Elsa. Questo per far valere il proprio parere negativo sull’opera. Tale intervento della Soprintendenza nel procedimento giuridico, vista la natura del ricorso stesso, sarà determinante per aumentare le probabilità del suo accoglimento da parte della Corte Suprema di Cassazione. Risultato che tutti noi auspichiamo.

Come Coordinamento Salviamo l’Elsa continueremo nei prossimi mesi ad organizzare iniziative pubbliche di sensibilizzazione e di protesta. Il progetto mette seriamente in pericolo l’Elsa, il nostro fiume, gli aspetti storico artistici e monumentali delle Gore, le importanti valenze naturalistiche ed ecologiche del Parco Fluviale. Ma anche le prospettive di sviluppo turistico legate alla Francigena e al SentierElsa, l’intera identità di questa città e della sua comunità».

Coordinamento Salviamo l’Elsa

Il Coordinamento Salviamo l’Elsa nasce dall’unione di numerose associazioni colligiane e si propone di creare una rete che abbia come obiettivo comune la salvaguardia del nostro patrimonio: salvare il fiume, le nostre acque, la sua storia.

Hanno aderito: ANPI Colle di Val d’Elsa, Associazione Amici di Romano Bilenchi, Associazione il Giardino dei Colori, Artesss, Comitato Attac Chianti-Valdelsa, Comitato Civico Elsa Viva, Comitato senese acqua bene comune, Coordinamento Montagnola Senese, Fipsas - Federazione Italiana Pesca sportiva, Gruppo Archeologico Colligiano, Il Telaio, Italia Nostra, LaGorà, Pro Loco Colle di Val d’Elsa, Società degli amici dell’Arte, THEATRIKOS APS - Teatro Arti Culture Discipline olistiche, diverse guide ambientali ed escursionistiche. Per info e adesioni: salviamolelsa@gmail.com