Rissa in piazza Gramsci, fermato chi ha sferrato la coltellata al collo
È stato fermato l'uomo ritenuto l'autore della coltellata sferrata al collo di un 31enne pakistano davanti a un locale di piazza Gramsci a Siena. L'episodio era avvenuto nel tardo pomeriggio del 5 novembre e per il ferimento era stato usato un coltello de tipo karambit.
Ieri, l'uomo, un egiziano di 20 anni, è stato sottoposto al provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Siena. È stato ritenuto sussistere un grave quadro indiziario di colpevolezza e il pericolo di fuga.
Al giovane egiziano vengono contestati i reati di tentato omicidio con l'aggravante dei futili
motivi e di lesione personale aggravata. Questa accusa è relativa all'aggressione, con un cacciavite, avvenuta all'interno del centro di accoglienza della Caritas di Siena. L'episodio era successo due giorni prima della rissa in piazza Gramsci, il 3 novembre. In questa occasione erano rimasti feriti tre
pakistani.
Il fermo è stato eseguito a Cormano (Mi) dai carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni. Il giovane si era rifugiato in un miniappartamento all'interno di un condominio, presso un conoscente.
Il 20enne è adesso presso la Casa circondariale di San Vittore a Milano.
