È un vero disastro da maltempo, in Toscana. Da ieri pioggia intensa e forte vento hanno colpito gran parte della regione. Centinaia gli interventi fatti dal Corpo nazionale: potenziato, il dispositivo di soccorso, 403 i vigili del fuoco al lavoro tra le province di Firenze, Pistoia, Pisa, Livorno e Prato.
Domani allerta gialla, sabato 4, per rischio idrogeologico e idraulico, temporali forti sul nord ovest della Toscana, mareggiate su Arcipelago, vento forte su Toscana meridionale, Arcipelago, Alto Mugello e Valle del Reno.
Oggi in azione tre elicotteri, sommozzatori, squadre in assetto acquatico e fluviale, giunti rinforzi da Lazio, Campania, Umbria, Piemonte, Puglia, Calabria e Lombardia con 4 mezzi anfibi. Numerose le operazioni di soccorso a persone bloccate in auto nei sottopassi, allagamenti di strade e scantinati di edifici, alberi caduti.
La situazione più critica a Campi Bisenzio (FI) per l’esondazione del Bisenzio. A Lamporecchio, in provincia di Pistoia, sono in atto le ricerche di due persone disperse.
In Toscana 554 vigili del fuoco, di questi 423 dai Comandi regionali e 131 giunti in rinforzo da altri Comandi d’Italia. Sono impegnati nelle operazioni di soccorso per far fronte ai danni causati dall’ondata di maltempo dovuta alla tempesta Ciaran. 203 sono al lavoro nella provincia di Firenze, 126 in quella di Pisa, 105 a Pistoia e 120 nella provincia di Prato.
Attualmente impiegati nei luoghi colpiti dal maltempo 4 elicotteri della flotta aerea nazionale dei vigili del fuoco provenienti dai reparti volo di Arezzo, Cecina, Genova e Roma.
Maltempo dalla costa al Mugello: tutti i danni
150 evacuati ospitati allo Spazio Reale di Campi Bisenzio, circa 20 a Stabbia (Cerreto Guidi), circa 20 ospitati alla Villa Medicea La Magia di Quarrata. Confermato purtroppo un ulteriore decesso a Montemurlo. Le vittime di questa tragica giornata salgono a 6 e la Toscana si stringe nell’abbraccio alle famiglie.
La situazione a Marina di Pisa è in miglioramento con l’acqua che è rientrata e sono presenti alcuni ristagni. Nei luoghi allagati della Toscana ulteriore arrivo di idrovore e squadre. La piena dell’Arno sta transitando a Pisa sotto al primo livello di guardia.
Treni e strade bloccate
È ancora sospesa la circolazione ferroviaria tra Prato e Pistoia e tra Prato e Vernio.
Tra Prato – Pistoia le forti piogge hanno allagato la sede ferroviaria in vari punti oltre a portare detriti sui binari. Al momento la riattivazione della linea è prevista per le 12.00 di domani sabato 4 novembre.
Tra Prato e Vernio il maltempo oltre ad allagare alcuni punti della linea ferroviaria ha provocato movimenti franosi e smottamenti. Su questa linea la circolazione sarà sospesa fino alla giornata di domenica 5 novembre quando sarà fatto di nuovo il punto per la riattivazione.
Sulle linee danneggiate dal maltempo sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, e delle ditte appaltatrici per la verifica dei danni e gli interventi di ripristino dell’infrastruttura.
In base all’evoluzione metereologica, potrebbero verificarsi ulteriori variazioni della circolazione.
Prato-Pistoia meteo permettendo dovrebbe riaprire nel corso della giornata di domani. Prato-Vernio chiusa sicuramente fino a domenica quando verranno date nuove informazioni sulla riapertura.
Un morto a Vinci, sette le vittime in totale
Dopo ore di ricerche i sommozzatori e i vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo senza vita di Antonio Madonia, 70 anni. L'uomo era disperso insieme alla moglie. L'auto della coppia, ritrovata tra i comuni di Lamporecchio e Vinci, è stata trascinata via dall'acqua del rio Lamporecchio. Attorno alle 17 anche il corpo della coniuge, Teresa Perone, di 65 anni.
Blackout, Enel al lavoro
E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, informa che ha potenziato ulteriormente il numero di risorse messe in campo per mitigare l’effetto dell’eccezionale ondata di maltempo che sta interessando principalmente la Toscana.
E-Distribuzione si trova a operare di fatto in condizioni di emergenza climatica eccezionale, a seguito delle intense piogge e dei venti di burrasca che hanno provocato l’esondazione di fiumi, nonché smottamenti e cadute di alberi, causando talvolta difficoltà di accesso ai luoghi colpiti per la viabilità interrotta in vaste aree della regione.
Alle 16 il numero delle utenze disalimentate era sceso a circa 20mila. Per fronteggiare le conseguenze dei blackout, il contingente attivo da ieri è stato incrementato per un totale di 480 persone, provenienti anche da altre Regioni. Per limitare i disagi ai cittadini, in attesa di terminare le riparazioni, l’azienda ha messo in campo circa 70 gruppi elettrogeni utilizzati per le rialimentazioni d’emergenza.
Tutti gli interventi sono realizzati in costante coordinamento con le Istituzioni locali, le Prefetture e la Protezione Civile Regionale. E-Distribuzione assicura di garantire il suo impegno vigoroso e costante nel continuare ad operare al massimo delle sue possibilità, con ogni mezzo, fino al completo ripristino del servizio elettrico compatibilmente con l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo.
E-Distribuzione ricorda che è possibile avere informazioni in tempo reale sui guasti e monitorare autonomamente lo stato di alimentazione della rete elettrica, attraverso la “mappa delle disalimentazioni” disponibile sul sitoweb di e-distribuzione. Per segnalare un guasto è attivo tutti i giorni h24 il numero verde 803 500 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile utilizzare la app E-Distribuzione ed il chatbot Eddie presente sempre sul sito internet dell’azienda.
