8 posti letto per minori allontanati dalla famiglia, centro diurno per 150 ragazzi: riapre lo spazio di piazza XVII luglio
Circa 150 ragazzi che frequentano doposcuola e varie attività, oltre 400 in carico ai servizi sociali. Sono i numeri dei minori della Valdelsa che a vario titolo frequentano le iniziative della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa (Ftsa). Come spiega al nostro giornale Francesca Nencioni, coordinatrice Società della Salute della Valdelsa.
Da asilo nido ex Onmi (Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell'Infanzia) a Centro Ragazzi gestito dall'associazione Ottovolante. E una decina di anni di oblio.
Poi oggi, è tornato a nuova vita. È stato infatti inaugurato l'edificio di piazza XVIII luglio. Oggetto di un intervento di riconversione realizzato con le risorse europee del Progetto di Innovazione Urbana (PIU) Città + Città.
«Abbiamo recuperato uno spazio in disuso per farne un polo di servizi per minori e adolescenti», dice il sindaco David Bussagli. «Uno spazio che mantiene la natura sociale che gli è sempre appartenuta. E che ci consentirà di implementare in qualità e quantità la gamma dei servizi a tutela delle fragilità».
L'edificio in questione, 560 metri quadri di superficie, è nato nel 1955. L’intervento di riconversione è stato realizzato con un investimento di 1,2 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale POR FESR 2014-2020 cofinanziato con fondi europei.
Spazio per minori e per le loro famiglie
Oggi è destinato ad accogliere due diverse funzioni. Il piano terra dove è possibile sfruttare anche lo spazio esterno. È destinato a polo di aggregazione per minori e adolescenti della Valdelsa con la ricollocazione di servizi già esistenti e la creazione di nuovi. Il primo piano e una piccola parte del piano terra saranno destinati alla comunità a dimensione familiare. Ma sarà attivata in un secondo momento. Struttura residenziale in grado di accogliere i minori con progetti individuali che puntano a valorizzare i bisogni di ciascuno.
Apre anni di oblio e difficoltà nei lavori
«Finalmente – dice il sindaco – questo progetto diventa realtà. Le criticità che abbiamo riscontrato anche nell’affidamento degli arredi, con ben due gare andate deserte, sono state superate. Gli spazi sono sistemati e possiamo attivare i servizi, per il momento legati al centro di aggregazione». “
Insieme al sindaco David Bussagli e all'assessore alle politiche sociali Enrica Borgianni, presenti l'assessore regionale alla sanità Simone Bezzini, il sindaco di Colle di Val d'Elsa e presidente della Ftsa Alessandro Donati, l'assessore alle politiche sociali di San Gimignano Daniela Morbis, il direttore della Ftsa Nicoletta Baracchini, il direttore della Società della Salute Biancamaria Rossi.
Il taglio del nastro è stato affidato a Patrizia Vannini. Storica dirigente dei Servizi alla Persona del Comune di Poggibonsi, a fine mese andrà in pensione.
