Azione Ncc, l’associazione che riunisce i noleggi con conducente sostiene che «da anni denunciamo la situazione. Brava Pirrera a convocare i dirigenti di Anas, che ora devono passare dalle parole ai fatti»
«Finalmente qualcuno si muove. L’Autopalio è una strada pericolosa: noi lo denunciamo da anni e quindi accogliamo con piacere le parole del prefetto di Siena. Questa strada è una emergenza per l’intera Toscana, non solo per Siena o Firenze».
A dirlo è Azione Ncc, l’associazione che riunisce i noleggi con conducente, dopo la convocazione di Anas da parte del prefetto di Siena Matilde Pirrera per affrontare la situazione della Firenze-Siena.
«Quello che ha detto Pirrera sullo stato dell’Autopalio è verissimo», dicono da Azione Ncc. «È una strada che purtroppo si presta agli incidenti e i cantieri infiniti peggiorano la situazione. Anas deve passare dalle parole ai fatti e deve cercare di risolvere la situazione. Nella replica al prefetto, Anas sostiene che ‘si sta facendo tutto il possibile’. Se questo è il ‘possibile’, allora è insufficiente e si deve intervenire».
«I cantieri sono di fatto deserti e non si può continuare a giocare sulla vita delle persone», conclude Azione Ncc. «Le statistiche dicono che questa strada può essere molto pericolosa, senza considerare i disagi per chi la frequenta per lavoro e in generale per tutti. Il problema vero non sono le strade da rifare come molte arterie italiane. Il problema è che qui i cantieri vanno in modalità lumaca. Non vediamo mai nessuno a lavorare e questo è inaccettabile. Non lo diciamo noi come categoria, ma chiunque usi quella strada. Questo non può essere ‘tutto il possibile’, per cui speriamo che la presa di posizione del prefetto di Siena, che ringraziamo, serva a qualcosa».
Intanto la petizione avviata da Giacomo Bassi sta per arrivare a 2.500 firme https://www.change.org/p/modificare-i-cantieri-sulla-siena-firenze-meno-invasivi-lavori-pi%C3%B9-veloci-a-doppio-turno?signed=true
