29 Luglio 2026

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Le ultime ore di Alfred Vefa: che ha fatto dopo aver ucciso la moglie e prima di spararsi

Le ultime ore di Alfred Vefa: che ha fatto dopo aver ucciso la moglie e prima di spararsi

Le ultime ore di vita Alfred Vefa le ha passate in fuga. È scappato da Castelfiorentino dove aveva ucciso la moglie, Klodiana, sotto la loro abitazione, in mezzo di strada. Tre colpi di pistola sparati in rapida successione alla testa. Freddezza e precisione, quasi un'esecuzione della giovane donna di 35 ani dalla quale aveva avuto due figli, un ragazzo e una ragazza, di 13 e 17 anni.

È scappato dai sensi di colpa quando si è trasformata in realtà la follia che lo aveva spinto ad uccidere la compagna dalla quale si era separato. Ha guidato per una ventina di chilometri da Castelfiorentino alla zona del Ponterorto a San Casciano, poco dopo San Pancrazio. È passato da Monstespertoli, su strade secondarie tra le colline mentre la lucidità riprendeva possesso dell'uomo. Poi si è fermato in uno spazio sulla destra della sp93 Certaldese tra San Pancrazio e Ponterotto. Qui ha preso la pistola, ha attraversato la strada, è salito sopra ad un ciglio e in frutteto si è sparato. Quasi certamente con la stessa pistola calibro 7.65 con cui giovedì aveva ucciso la moglie a Castelfiorentino.

Alfred Vefa, 44 anni, muratore, albanese, è stato trovato dai carabinieri senza vita all'alba di oggi. A dare l'allarme è stato un cittadino di passaggio, alle 4 di stamani mattina. Forse insospettito da quella Golf ferma lì da un paio di giorni. Forse l'ha notata passando più volte da quella strada e ha chiamato i carabinieri. Che alle 6 hanno trovato l'uomo, morto.