Angela Tomei, la violinista di Baglioni che sogna di suonare con i Coldplay
di Simona Pacini
La passione per il violino non se la sa spiegare nemmeno lei. Angela Tomei sa solo che dall’età di sette anni ha imbracciato lo strumento ed ha cominciato a studiarlo per non smettere mai più.
A dire il vero uno stop, anche se piccolo, c’è stato. Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, Angela, stufa delle difficoltà e delle incertezze della professione del musicista, aveva deciso di smettere di suonare e fare altro. Per due mesi non ha quasi toccato lo strumento.

Fino all’11 febbraio 2016 quando, alla vigilia del suo 36esimo compleanno, riceve una chiamata. Claudio Baglioni e Gianni Morandi la vogliono nel tour di Capitani Coraggiosi. Angela il 12 festeggia ma il 13 mattina è già a Jesolo per le prove.
“È stato il mio regalo di compleanno. Il segnale che dovevo continuare per quella strada”.
Nata a Tavarnelle, Angela Tomei ha una formazione classica che la porta, dall’età di sette anni, a calcare i palcoscenici prima delle scuole di musica e poi dei teatri veri e propri.
Cresce in una casa piena di musica, per cui è del tutto normale che la piccola Angela venga iscritta alla scuola di musica di Poggibonsi, per proseguire poi gli studi privatamente. A 12 anni è a Fiesole, dai 15 anni può dare gli esami di violino e quelli complementari al conservatorio, per il quale vigeva ancora il vecchio ordinamento. Quindi si iscrive al liceo scientifico. L’adolescenza è una fase dura. Angela ha scelto una vita impegnativa, il suo tempo trascorre tra gli studi di violino e le normali lezioni scolastiche.
Nel 2000, a vent’anni, si diploma in violino al Conservatorio Cherubini di Firenze. Lo studio prosegue con le specializzazioni a Genova e a Lugano. Ma Angela aveva già esordito sul palco a 13 anni con l’orchestra della scuola di Fiesole, per poi intraprendere una serie di tour tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Poi arriveranno le orchestre del Maggio Fiorentino e la Regionale della Toscana, con tournée in tutto il mondo.
Violinista dei grandi della musica italiana

Intanto per Angela si affacciano nuove possibilità anche nel settore della musica pop. Nel 2007 è a San Siro con Biagio Antonacci; si aprono le porte della televisione con la partecipazione a programmi come i Raccomandati, i Migliori anni, Lasciami cantare, L’anno che verrà, ai capodanni con Carlo Conti e ai recital di Fiorella Mannoia e Massimo Ranieri. E ancora la tournée di Renato Zero nel 2013, registrazioni e concerti con tanti cantanti, Anna Oxa, Dolcenera, Patty Pravo, Alex Britti, Annalisa, Modà, Alessandra Amoroso.
“Di dischi in tutto ne ho registrati una quarantina” dice Tomei.
Insomma, Angela vive una vita piena di viaggi e grandi occasioni, facendo la cosa che più ama fare: suonare il violino.
“Non ho mai sentito la fatica… Però è una vita piena di sacrifici oltre che di soddisfazioni. E non hai mai una certezza, anche dal punto di vista economico. Per questo all’inizio del 2016 ho ceduto allo scoramento. Fino alla chiamata di Baglioni”.
Il fatto è che, oltre ad amare la musica classica, Angela è una baglionana della prima ora e la collaborazione con l’autore di Questo piccolo grande amore sembra il lieto fine di una bella favola. Il sodalizio con Baglioni continua, nonostante l’inevitabile stop per Covid, fino ad oggi. Il 21 settembre Angela sarà sul palco del Foro Italico a Roma per la prima data della nuova tournée che proseguirà all’Arena di Verona, a Palermo e a Bari, per arrivare in Toscana a febbraio.

Proprio a Baglioni è stato dedicato il terzo concerto all’alba organizzato dall’associazione Ricolleghiamo, tenuto da Angela Tomei al violino e Laura Gorkoff al violoncello, al Baluardo di Colle Val d’Elsa lo scorso luglio, dopo i primi due su Battiato, e Battisti con Dalla.
“Amo la musica pop - dice Angela - ma ho sempre presente la classica. Faccio delle supplenze di musica nelle scuole superiori, sono stata otto anni nell’orchestra del Maggio e sono stata in tournée con Zubin Mehta, una delle più grosse soddisfazioni della mia vita. Continuo a suonare con l’Orchestra Regionale della Toscana, con base al Teatro Verdi”.
Ma è possibile conciliare tutte queste attività o ogni tanto qualcosa sfugge?
“In genere le cose si incastrano e ci si fa a far tutto. Ai miei allievi lo ripeto sempre, lasciate aperte tutte le porte che non è facile vivere di sola musica”.
Angela continua ad abitare a Tavarnelle, il baricentro da cui parte per ogni trasferta, dove trova sempre ad attenderla la gatta Tosca, accudita dai genitori durante le sue assenze.
Dovendo scegliere tra pop e classica?
“Il pop è divertente, ti appassiona. La classica è emozione pura”.
Pare che tu abbia realizzato ogni desiderio possibile. C’è ancora qualcosa che vorresti fare in futuro?
“Suonare con i Coldplay, ma la vedo dura. Anche con Jovanotti, ma purtroppo non usa gli archi nei suoi concerti”.
Qualcosa potrebbe sempre cambiare. Chissà…








Le foto di Angela Tomei al Baluardo sono di Gaetano Longo
