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Marco Borgianni, quaranta opere in mostra a Palazzo Malaspina raccontano il maestro di Vico d’Elsa

Marco Borgianni, quaranta opere in mostra a Palazzo Malaspina raccontano il maestro di Vico d’Elsa

Marco Borgianni è stato un fine esploratore dell’arte senza tempo né confini. Un viaggiatore mai uguale a se stesso, in continuo movimento. Col pennello ha scolpito la creatività della materia, con la spatola ha dipinto la profondità di spazi incontaminati, sperimentando le contrastanti dimensioni dell’anima.

Ad un anno dalla scomparsa di Marco Borgianni, Barberino Tavarnelle ricostruisce il viaggio del maestro e crea un punto di approdo che ne ripercorre l’intero itinerario. E’ l’antologica “Marco Borgianni. Diario di un viaggio” a scrivere il primo quaderno di bordo di una vita spesa per l’arte.

Borgianni, viaggio nell'animo

Cittadino, educatore, artista, uomo di grandissimo valore. I molteplici volti del maestro Marco Borgianni, (1946-2022) sono al centro della prima retrospettiva a lui dedicata che il Comune di Barberino Tavarnelle, in collaborazione con Banca Cambiano 1884 S.p.a. e la famiglia Borgianni, promuove tra le sale dello storico Palazzo Malaspina, a San Donato in Poggio (FI), dal 22 aprile al 23 luglio 2023.

In primo piano è l’intenso viaggio artistico di Borgianni, caratterizzato da una produzione variegata costituita da una quarantina di capolavori in mostra, tra dipinti e sculture in bronzo, legno e ceramica.

“Con il maestro – dichiara il sindaco David Baroncelli - abbiamo imparato a riconoscere il senso della gentilezza dell'arte, quella capacità mai sopra le righe di comunicare, divulgare, condividere con rispetto, spontaneità, autenticità, immediatezza. Ci ha insegnato che l’arte è libera, estrosa, autonoma, incline a spiccare il volo attraverso percorsi illimitati dell'immaginazione. Marco Borgianni ha affidato la propria vita all'espressione artistica per indagare e interpretare la realtà, lasciare un segno affermando il valore della dignità”.

La retrospettiva è parte di un progetto culturale più ampio che comprende anche la pubblicazione di un libro d’arte dedicato a Borgianni che sarà presentato in occasione della cerimonia inaugurale della mostra, prevista a Palazzo Malaspina sabato 22 aprile alle ore 17.30.

La mostra, curata dalla moglie Donella e dal figlio Lorenzo Borgianni, rappresenta uno degli eventi artistici più significativi e rilevanti nella storia contemporanea del polo espositivo di Palazzo Malaspina di San Donato in Poggio.

L’artista, promotore sociale e culturale

L’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle offrirà la possibilità di ammirare i capolavori di Marco Borgianni. Il suo lavoro, fatto di decoro, solennità, bellezza, serietà, è un volo dei sensi che accompagna, guida e aggiunge piccole ma fondamentali tessere al mosaico che testimonia la crescita della comunità locale. 

“L’evento dichiara l’assessore alla Cultura Giampiero Galgani - si propone di raccontare l'uomo e il genio, innamorato della sua terra e conosciuto a livello internazionale, le tante iniziative artistiche e personali che Borgianni ha realizzato e i legami duraturi che, da operatore culturale generoso e attento alle esigenze della sua comunità, ha instaurato con la comunità. Il nostro è un omaggio a tutto tondo che ripercorre le tappe del suo lungo viaggio, puntellato di successi e riconoscimenti internazionali”.

L’artista ha fondato negli anni Settanta insieme ad alcuni amici una celebre rassegna culturale che per 22 anni ha diffuso i linguaggi dell’arte contemporanea con il nome “Vico Arte”. Tra gli altri hanno fatto parte della manifestazione alcuni dei più importanti esponenti dell’arte italiana del ventesimo secolo come Guttuso, Treccani, Maccari, Murer e Zancanaro.

Marco Borgianni ha assunto un ruolo centrale anche nella realizzazione e nella vitalità culturale del Giardino SottoVico, un’area verde di proprietà comunale, animata da un gruppo di volontari che oggi gestisce l’esposizione di oltre settemila piante grasse.

Molto legato alla città di Siena, dove aveva studiato, Marco Borgianni aveva preso parte a diverse iniziative per esaltarne la storia e la bellezza. Nel 1997 era stato l’autore del drappellone dipinto in occasione del cinquantesimo Palio di Siena, vinto dalla contrada della Giraffa.

La famiglia Borgianni, curatrice della mostra

L’iniziativa è stata costruita insieme alla famiglia, la moglie Donella, il figlio Lorenzo, la nuora Alessandra i nipoti. L’artista ha interpretato il proprio impegno politico al servizio degli altri, teso a realizzare un progetto di comunità inclusiva che trovava la sua massima espressione nel rafforzamento dell’unità sociale. 

La retrospettiva Marco Borgianni. Diario di un viaggio

La mostra esporrà una quarantina di opere distribuite tra le sale di Palazzo Malaspina che si articola su tre livelli. Al piano terreno saranno collocate alcune sculture inedite, mai esposte, e i disegni e i bozzetti preparatori delle opere in mostra.

Al primo piano i capolavori che appartengono al ciclo Dei ed Eroi, realizzato negli ultimi anni. Allo studio dei classici e dell’arte antica Borgianni si ispira per la realizzazione di molte delle sue opere. E’ dall’osservazione della magnificenza dei Bronzi di Riace che nasce nell’artista il desiderio di riprodurre la tridimensionalità della scultura sulle tele. 

Al secondo piano saranno esposte gruppi di opere, influenzate dai viaggi all’estero e dal movimento della pop art e dalla sua passione per la cultura parigina. Le sezioni in mostra sono quelle de “I viaggi”, con le raffigurazioni di alcuni paesaggi del Perù e del Gran Canyon, le “Oasi” che evocano suggestioni legate agli ambienti lacustri e “Alla luna” in cui domina la figura della donna che vola.

“Marco Borgianni. Diario di un viaggio” è un cammino aulico alla ricerca continua, rispettosa della storia e della cultura del passato del suo territorio che ha valorizzato con tutto se stesso.

L’evento, vuole riconoscere pubblicamente l'unicità di Marco e il patrimonio di valori in cui egli credeva, il principio collettivo dell’arte come fonte di ricchezza inclusiva e accessibile appartenente ad ogni essere vivente.

Orari apertura mostra:

APRILE, MAGGIO: lunedì e martedì, 10-13 giovedì 16-19, venerdì, sabato e domenica 10-13, 16-19

GIUGNO: lunedì e martedì 10-13, giovedì, venerdì, sabato e domenica 10-13, 16-19

LUGLIO: lunedì, martedì e giovedì 10-13, mercoledì 16-22, venerdì, sabato e domenica 10-13, 16-22