29 Luglio 2026

Icona Meteo 37 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Malamovida, il Questore sospende per 10 giorni l'attività di un locale del centro

Malamovida, il Questore sospende per 10 giorni l'attività di un locale del centro

A causa della malamovida, il Questore Maria Luisa Di Lorenzo ha sospeso da ieri (3 marzo) e per dieci giorni la licenza di somministrazione di alimenti e bevande di un Bar nel centro storico di Arezzo.

Il locale era stato oggetto di numerosi interventi effettuati dalle Volanti della Questura. Ma anche dal Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri e dalla Polizia Locale del Comune di Arezzo. Questo a seguito di episodi che si sono verificati a cavallo della fine del 2022 e l’inizio del nuovo anno. E che hanno avuto gravi ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica.

L'attuale provvedimento contro la malamovida è stato adottato a seguito di ennesimi controlli della Squadra Amministrativa della Questura. Controlli che hanno consentito di accertare la continua frequentazione abituale del bar da parte di soggetti gravati da numerosi precedenti di polizia. Compresi alcuni soggetti appartenenti alla cosiddetta “Baby Gang”, che grave allarme sociale hanno destato nei cittadini di Arezzo. L'operazione si inserisce nel complessivo sistema preventivo attuato dalla Polizia di Stato. E volto a presidiare costantemente il territorio urbano nell’ottica di precludere ogni spazio alle condotte illegali

L’ordine del Questore di sospensione dell’attività trova la sua motivazione pertanto nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Così persone gravate da precedenti di polizia e ritenute di conseguenza pericolose, sono state private di un luogo  abituale di aggregazione. Allo stesso tempo la decisione è stata presa nella necessità di eliminare una minaccia alla salute pubblica e all’integrità fisica degli avventori, a causa delle persistenti violazioni delle regole poste a tutela delle stesse.