Sono due i denunciati per una serie di furti messi a segno all'interno di alcune auto e avvenuti nei pressi dell'abbazia di San Galgano, a Chiusdino. I carabinieri della Compagnia di Poggibonsi, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione nei confronti di due indagati per il reato di furto aggravato su auto. Hanno rinvenuto un telefono cellulare e due sim card utilizzati dagli indagati.
L’operazione ha visto impiegati i militari della stazione Carabinieri di Chiusdino, di Colle Val d’Elsa e del Nucleo Operativo e Radio Mobile (Norm) di Poggibonsi. E si è concentrata in un quartiere residenziale di Fucecchio, luoghi di residenza degli indagati.
Si tratta di due maggiorenni stranieri. Sono stati denunciati dai Carabinieri di Chiusdino alla Procura della Repubblica di Siena nell’ambito di un’attività di indagine inerente dei furti su auto avvenuti a luglio 2022 presso l’Abbazia di San Galgano. Nel primo pomeriggio del 16 luglio 2022, i due avevano approfittato della numerosa presenza di turisti nell’area di San Galgano. E si erano confusi tra i visitatori. Quindi, dopo aver infranto i finestrini di alcune auto in sosta rubavano gli oggetti al loro interno tra cui valigie, computer ed effetti personali.
Dopo accurate indagini che hanno condotto alla identificazione dei presunti responsabili, nella giornata di ieri, si è svolto il blitz dei Carabinieri presso l’abitazione degli indagati, finalizzato all’acquisizione di elementi a conferma del quadro accusatorio nei loro confronti.
