29 Luglio 2026

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Furti nelle case, 2 denunciati a Poggibonsi

Furti nelle case, 2 denunciati a Poggibonsi

Case svaligiate in provincia di Siena, di Firenze, a San Gimignano e nel Mugello. Un notevole sequestro di refurtiva, pari a 20mila euro è stato compiuto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggibonsi lo scorso fine settimana. Quando i carabinieri hanno effettuato servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno dei furti in abitazione. Crimine che aveva visto una impennata di casi nel 2022.

Tutto nasce dalle verifiche eseguite su un’autovettura con due stranieri incappati in uno dei controlli mirati in corso da oltre un mese da parte dei Carabinieri. Uno dei due è risultato avere precedenti specifici per furto. Questo, sommato a un atteggiamento sospetto, ha attirato l’attenzione dei militari. Che hanno deciso di ispezionare l’auto. All’interno sono stati rinvenuti due borsoni pieni di costosi oggetti per il giardinaggio professionale, il bricolage. Ma anche arnesi atti allo scasso, solitamente utilizzati dai “topi d’appartamento”.

case

I fermati non sapevano dare una valida giustificazione sul possesso di quel materiale. Quindi sono stati
accompagnati in caserma per accertamenti più approfonditi. I Carabinieri hanno impiegato poco tempo per individuare la provenienza degli oggetti del borsone. Si tratta della refurtiva di un raid di vari furti compiuti nella zona del Mugello.

La scoperta ha lasciato intuire che la pista fosse quella giusta. Tanto che gli uomini della Compagnia di Poggibonsi hanno deciso di estendere la perquisizione anche all'abitazione dei due stranieri. Così i militari dell’Arma hanno scoperto che l’appartamento era una sorta di magazzino pieno di oggetti di ogni genere: giocattoli, pentolame, costose bottiglie di vino, indumenti di valore, trapani, avvitatori, decespugliatori, attrezzatura per il bricolage, bigiotteria ed orologi.

Chi ha subito furti nelle case può contattare i carabinieri di Poggibonsi per riconoscere la refurtiva

Fra la refurtiva anche una piastrina militare con impresso il nome di un anziano signore. L'uomo, rintracciato, ha detto di averne subito il furto, insieme ad altri oggetti, nello scorso dicembre.

Anche un nome sulla targhetta di uno zaino ha tradito i malviventi. Rintracciato, il proprietario ha dichiarato di averne subito il furto, recentemente, mentre si trovava in vacanza in un agriturismo di San Gimignano.
La refurtiva, per un valore che supera i 20mila euro, è stata interamente sequestrata e in parte, già nella stessa serata, attribuita a furti in abitazione compiuti tra le provincie di Siena e Firenze.

All’appello risultano mancare i contanti e gli oggetti preziosi.

I due stranieri sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per i reati di ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il sequestro, eseguito d’iniziativa dai Carabinieri, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria senese, che, condividendo l’operato della polizia giudiziaria, ha disposto l’immediata restituzione di tutta la refurtiva per la quale si è riusciti a
risalire in modo certo ai legittimi proprietari.

I carabinieri rivolgono un appello ai cittadini della provincia. Chi ha subito furti in abitazione negli ultimi mesi può contattare la Compagnia Carabinieri di Poggibonsi per l’eventuale riconoscimento della refurtiva. Nei prossimi giorni, comunque, i militari dell’Arma continueranno a contattare le vittime di furti per effettuare i riconoscimenti. E poter avviare la restituzione di tutta la refurtiva ai legittimi proprietari.