Nasce l'orchestra della scuola Montessori di Greve in Chianti. Ragazze e ragazzi che compongono e suonano testi ispirati agli indiani d'America, tengono conferenze aperte ai coetanei, imparano applicando la cultura della condivisione, organizzano spazi e tempi di studio in modo responsabile e autonomo.
Accade nella prima classe della scuola media Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti, costituita da una ventina di studenti, al centro di una sperimentazione, la prima in Toscana in una scuola media.
«È un percorso che viene da lontano, un progetto tradotto in realtà - dichiara il sindaco Paolo Sottani - nato dall'alleanza tra comune, scuole e comunità, siamo partiti dalla frazione di San Polo in Chianti dove, in stretta collaborazione con le famiglie, abbiamo attivato un intero ciclo della primaria e introdotto il metodo anche alla scuola dell'infanzia, per poi decidere di continuare a lavorare insieme, estendere e ampliare, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di Greve in Chianti, le opportunità legate a questo percorso pedagogico che valorizza e mette in pratica l'autonomia degli studenti».
A Greve il metodo Montessori anche alla scuola media
Un ruolo determinante nella realizzazione del progetto pilota è stato svolto dall'Associazione Montessori Chianti, presieduto da Daniela Biazzo. «Siamo davvero felici di aver raggiunto un risultato così importante per la nostra comunità», sottolinea. «Il cui successo è da attribuire alla sinergia virtuosa con l'amministrazione comunale e la scuola. Quando guardo mia figlia che la mattina si sveglia entusiasta di andare a scuola, curiosa e aperta verso il mondo e le relazioni sociali, penso da genitore di aver imboccato la strada educativa più giusta. E che questo sia uno dei modi migliori per affiancare il suo percorso di crescita, il benessere dei ragazze e delle ragazze a scuola è una priorità per l'intera collettività e lo spirito di cooperazione che fa dialogare famiglie e insegnanti senza alcun ruolo di subordinazione offre un esempio di rilievo ai nostri giovani».
Il Comune di Greve in Chianti si è impegnato anche a finanziare l'acquisto dei materiali e l'attività di formazione rivolta ai docenti che al momento è in corso di svolgimento e impegnerà le insegnanti e gli insegnanti per tutto l'anno. I docenti coinvolti nel percorso sono Cristina Turchi, Antonella Astorri, Silvia Cusmano e Ylenia Fiorino. Il modulo pomeridiano sperimentale permette di apprendere tutte le materie tradizionali tra cui italiano, storia, geografia, matematica, musica, arte, tecnologia, scienze, inglese e tedesco, educazione fisica.
Soddisfazione di insegnanti e studenti
"I ragazzi stanno bene in classe - dichiara soddisfatta l'insegnante di italiano Antonella Astorri - studiano, si preparano con attenzione e cura, sono molto responsabili, lavorano e si coordinano individualmente e in gruppo, condividono emozioni e momenti significativi per la loro crescita inclusiva e solidale, il modulo che stiamo sperimentando stimola la loro creatività e le capacità di autovalutazione, sono molto contenta di aver intrapreso questa nuova avventura con la quale sono tornata a studiare, ad impegnarmi in una nuova esperienza che penso possa arricchire tutti, giovani e adulti". Ad esprimere soddisfazione della nuova attività didattica e anche la dirigente scolastica Rossella Aiello che rivolge un plauso soprattutto alle insegnanti.
"È un modello di comunità educante che contribuisce a 'fare' la scuola, un lavoro appassionante che ha accolto il favore e la disponibilità di alcuni insegnanti del Comprensivo di Greve in Chianti - conclude la dirigente - anche recandosi in trasferta in altre Città d'Europa per osservare il metodo Montessori, gli insegnanti hanno dunque scommesso in maniera volontaria sul nuovo percorso per offrire qualcosa di diverso agli studenti, rispondere alle tante richieste delle famiglie del territorio grevigiano e non solo, investendo sulle loro capacità e sul futuro delle nuove generazioni".
Le iscrizioni sono aperte fino alla fine di gennaio tramite MIUR.



