Il 5 gennaio 2023, nel bagno adibito ai famigliari dei detenuti di Ranza, che si apprestano ad effettuare colloquio è stato rinvenuto un borsello contenente vari micro cellulari, smartphone, sostanze stupefacenti, caricabatterie, sim card e soldi in contanti.
Lo comunica il sindacato UILPA Polizia Penitenziaria di San Gimignano facendo un plauso agli agenti della Polizia Penitenziaria che con questo ritrovamento hanno bloccato questo non primo né ultimo tentativo di delinquere nell'Istituto di San Gimignano, eseguendo in modo encomiabile il proprio lavoro.
Purtroppo questa è la dimostrazione, come le tante altre che avvengono negli altri Istituti d'Italia, che nonostante tutte le nuove leggi garantiste susseguitesi negli anni, nonostante l'aumento delle attività trattamentali per la rieducazione ed il reinserimento dei detenuti, c è chi comunque continua a delinquere fermato solo dalla professionalità della Polizia Penitenziaria che nonostante la carenza di Personale e turni massacranti continua a svolgere al meglio i propri compiti istituzionali.
Ranza, il sindacato
Come sindacato UILPA riteniamo necessario riorganizzare il lavoro dell'Istituto mediante le Unità Operative come previsto da normativa e mai entrate in vigore nella Casa di Reclusione di San Gimignano, chiediamo il rafforzamento della vigilanza ai colloqui per contrastare l'entrata di oggetti non consentiti e auspichiamo che la Direzione, a differenza di quanto attualmente accade, convochi le Organizzazioni Sindacali per strutturare il lavoro in maniera chiara e trasparente
