Ha appiccato accidentalmente il fuoco in un cantiere con il mozzicone di una sigaretta ma è stato individuato e denunciato dalla Polizia di Stato di Siena. Si tratta di un uomo di 38 anni, italiano.
Due giorni fa un grosso incendio aveva interessato l’ingresso della sede senese della Banca Nazionale del Lavoro, in via Vittorio Emanuele a Siena. Sul posto, sono intervenuti immediatamente, i vigili del fuoco, e le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura. L'incendio aveva coinvolto un’area di cantiere per dei lavori di ristrutturazione della filiale. Che è stata evacuata a seguito dei fumi della combustione entrati all'interno. I vigili del fuoco avevano estinto l’incendio. E poi verificato la sicurezza all’interno della banca. Sul posto era intervenuta anche l’autobotte e il funzionario. Non ci sono stati feriti, ma sono rimaste danneggiate dall’incendio le vetrate e l’impianto elettrico esterno.
Subito, i poliziotti avevano avviato gli accertamenti finalizzati a ricostruire l’accaduto. Attraverso lo studio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, sono così giunti ad identificare l’autore della condotta colposa. Si tratta di uno degli operai impiegati nel cantiere per la ricostruzione della stessa struttura. Aveva infatti fumato una sigaretta durante la pausa, e aveva gettato il mozzicone, evidentemente ancora acceso, su materiale cartaceo e plastico lì accumulato per i lavori in corso. Inevitabili le fiamme divampate in breve tempo. L’uomo ha riferito agli agenti di essere convinto di aver spento la sigaretta. Ma dopo gli accertamenti del caso è stato denunciato per incendio.
Imbrattato il muro del Centro di Salute Mentale, scoperta la responsabile
Nei giorni scorsi, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Siena hanno denunciato per imbrattamento aggravato una ragazza, italiana, di 25 anni. La donna, in cure psichiatriche, si era pentita del gesto e ha confessato di essere l’autrice delle scritte. Erano state vergate con una bomboletta spray di colore nero sul muro della sede del Centro di Salute Mentale della USL di Siena. Al Centro di via Roma, era stata, infatti, rinvenuta, la sera del 31 ottobre scorso, la frase: “SIETE MATTI, SUICIDATEVI”, per la quale era stata sporta denuncia in Questura da parte del direttore.
