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Due nuove cinture nere per il karate Tavarnelle

Due nuove cinture nere per il karate Tavarnelle

La UPT Karate Tavarnelle ha altre due cinture nere. Si tratta di Elena Vettori e Fabrizio Santarpia. I riconoscimento è arrivato al termine dell’esame, superato con un giudizio più che soddisfacente. E con la stretta di mano dell’autorevole commissione FIK (Federazione Italiana Karate) composta dai Maestri Luciano Paladini, Stefano Acconci, Tiziano Petrucciani, Michele Romano, Marco Botti e Susanna Pisoni.

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L'evento si è svolto domenica 20 dicembre, in occasione dello stage regionale che si è tenuto a Staggia Senese, a Poggibonsi. I due, Elena Vettori e Fabrizio Santarpia, hanno conseguito la cintura nera 1^ Dan, e sono entrambi quindicenni.

Emozionati i genitori che hanno potuto assistere all’esame. Felicissimi i loro istruttori Marco Botti, Giuseppe Cantarero e Paolo Ferraro per il traguardo raggiunto dai ragazzi che hanno visto crescere.

Entrambi, infatti, praticano Karate da moltissimi anni. Fabrizio ha cominciato a muovere i primi passi a 5 anni ed Elena a 7. Piano piano si sono appassionati a questa disciplina, che prima di tutto insegna il rispetto per se stessi e per gli altri (give respect/get respect) oltre a pretendere rigore e forma.

Elena e Fabrizio sin da piccolissimi hanno avuto la tenacia di allenarsi seriamente e di conciliare gli impegni scolastici con il Karat. Elena frequenta il liceo scientifico e Fabrizio l’istituto tecnico di elettronica ed elettrotecnica. Domenica hanno raggiunto l’ambito traguardo conseguendo il diploma di cintura nera, che nel Karate equivale alla “maturità”.

La cintura, infatti, bianca per i principianti, simbolo di “purezza”, man mano si colora fino a divenire nera, simbolo di “maturità”. Ma non del traguardo, la cui “Via”, il “Do” in giapponese, inizia consapevolmente proprio dal 1^ Dan.

Da lì in avanti la cintura pian piano comincia a scolorirsi fino a tornare bianca, questa volta quale simbolo di “conoscenza e luce” nella ricerca della perfezione interiore.

In questi anni per i due ragazzi non sono mancati anche lusinghieri riconoscimenti sportivi in gare regionali e nazionali alle quali hanno entrambi partecipato.