23 Marzo 2026

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È morto Umberto Bossi, il fondatore della Lega: aveva 84 anni

È morto Umberto Bossi, il fondatore della Lega: aveva 84 anni

Umberto Bossi, fondatore della Lega e protagonista assoluto della politica italiana dagli anni Ottanta ai Duemila, è morto oggi all’età di 84 anni. Il decesso è avvenuto in serata all’ospedale di Circolo di Varese, dove era ricoverato.

Bossi, nato a Cassano Magnago il 19 settembre 1941, era malato da tempo e negli ultimi anni viveva le conseguenze di un ictus che lo aveva costretto su una sedia a rotelle.

Una carriera politica che ha segnato un’epoca

Conosciuto come il “Senatùr”, Bossi ha fondato nel 1984 la Lega Lombarda, nucleo originario di quello che sarebbe diventato il movimento federalista più influente del Nord Italia. Negli anni successivi ha guidato l’unificazione dei movimenti autonomisti, dando vita alla Lega Nord, di cui è stato segretario dal 1989 al 2012.

La sua leadership ha imposto nel dibattito pubblico temi come federalismo, autonomia e la celebre retorica contro “Roma ladrona”, contribuendo a cambiare il linguaggio politico del Paese.

Dal Parlamento al Governo

Bossi è stato più volte deputato, senatore ed europarlamentare, entrando anche nel governo Berlusconi nel 1994 come ministro delle Riforme.
La sua figura, spesso ruvida e provocatoria, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per l’elettorato del Nord e un simbolo di un’epoca politica segnata da forti contrapposizioni.

Il cordoglio e l’eredità politica

La notizia della morte ha immediatamente suscitato reazioni nel mondo politico, dove Bossi viene ricordato come un leader controverso ma capace di trasformare un movimento territoriale in una forza nazionale.

Con lui scompare uno dei protagonisti più riconoscibili della Seconda Repubblica, un uomo che ha saputo costruire un’identità politica forte e duratura, lasciando un’eredità che continua a influenzare il dibattito pubblico.

Bersani: «L’avversario più dignitoro che ho avuto in vita mia»

“Umberto Bossi. L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene”. Lo scrive sui social Pier Luigi Bersani.

foto: Agenzia Dire


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