Si è spento questa sera alle 19.30 Gigi Riva, il campione del calcio italiano. Aveva 79 anni. Nato il 7 novembre del 1944, quella che è stata una vera leggenda calcistica, era ricoverato da domenica all’ospedale Brotzu di Cagliari, dopo aver accusato un malore nella propria abitazione.
Le condizioni di ‘Rombo di Tuono’, questo il suo storico soprannome, in un primo momento non sembravano destare particolare preoccupazione. Questo nonostante si rincorressero le voci sulla necessità di un intervento chirurgico al cuore.
Nel pomeriggio, come riporta l’Unione Sarda, era stato diramato un bollettino medico in cui si sottolineava che «il paziente è sereno e le sue le condizioni generali sono stabili. Attualmente è sotto sorveglianza del personale sanitario e accudito dai famigliari. Nei prossimi giorni si proseguirà con gli accertamenti clinici del caso».
In serata, però, l’improvviso aggravamento delle condizioni con la morte arrivata poco dopo le 19.30.
Riva resta il capocannoniere della Nazionale con 35 reti e numero 11 dello scudetto del Cagliari del 1970. Dal 2019 era presidente onorario del Cagliari.
È ancora lui il detentore del record di gol segnati in nazionale: 35 in 42 presenze, un incredibile media di 0,83 gol a partita.
Con oltre 200 reti è stato il miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del Cagliari, di cui era presidente onorario. In rossoblù ha vinto per ben tre volte il titolo di capocannoniere della Serie A. Eroe tra gli eroi, fu il trascinatore di quella squadra che nella stagione 1969-70 fece l’impresa conquistando uno storico Scudetto, il primo di un Club del sud.
Con la maglia della Nazionale è stato campione d’Europa nel 1968, vice campione del Mondo a Messico ’70.
fonte Dire.it

