San Gimignano celebra l’81° anniversario della partenza dei volontari nei “Gruppi di Combattimento e di Marina” del nuovo esercito italiano
Domenica 11 gennaio San Gimignano ricorderà l’81° anniversario della partenza dei volontari sangimignanesi nei “Gruppi di Combattimento e di Marina” del nuovo esercito italiano, avvenuta l’8 gennaio 1945. La cerimonia è in programma alle ore 10.30 nella Sala del Consiglio e vedrà gli interventi del sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e dei rappresentanti della sezione ANPI di San Gimignano.
L’appuntamento ricorderà la partenza di un gruppo di 58 volontari partigiani sangimignanesi che, pur trovandosi in un territorio già liberato dall’occupazione nazifascista, scelsero di lasciare San Gimignano per contribuire alla liberazione del Nord Italia. In quel periodo San Gimignano rappresentava un importante punto di coordinamento per le forze partigiane impegnate nella fase finale della Resistenza e i volontari che partirono, in tanti casi giovani e giovanissimi, si unirono ai Gruppi di Combattimento e di Marina del nuovo Esercito Italiano dando un contributo significativo alle operazioni di liberazione e al sostegno delle popolazioni civili.
“Ricordare la partenza dei volontari sangimignanesi - affermano il sindaco Andrea Marrucci e l’assessora alla Memoria, Daniela Morbis - significa celebrare il coraggio e il sacrificio di chi scelse di rischiare la vita per la libertà di tutti. Il ricordo che ogni anno dedichiamo a questo anniversario non è un rito formale ma una scelta profonda per onorare la loro memoria e tramandare alle nuove generazioni i valori della Resistenza, oltre a riflettere su quanto sia preziosa la libertà conquistata grazie all’impegno e al sacrificio dei volontari sangimignanesi. Proprio per questo, alle loro famiglie va il più sincero sentimento di gratitudine dell’amministrazione comunale”.
