A rischio la tenuta dei servizi di trasporto sanitario nel territorio di Monte San Savino e Civitella in Val di Chiana
di Claudio Zeni
La Misericordia e la Croce Bianca desiderano richiamare congiuntamente l’attenzione delle istituzioni, delle realtà del territorio e della cittadinanza sulla situazione sempre più critica che riguarda la sostenibilità dei servizi di trasporto sanitario, con particolare riferimento al servizio di emergenza territoriale nei comuni di Monte San Savino e Civitella in Val di Chiana.
“Negli ultimi anni si è registrata una crescente difficoltà nel garantire standard adeguati di operatività e continuità del servizio – ricorda Luciano Falchi, Governatore della Misericordia di Monte San Savino e Civitella in Val di Chiana - le cause sono molteplici e concomitanti: la progressiva diminuzione del numero di volontari attivi, l’aumento significativo dei costi di esercizio, l’incremento dei prezzi dei carburanti e della manutenzione, nonché il peso sempre più rilevante degli investimenti necessari per l’acquisto e l’adeguamento dei mezzi di soccorso e delle attrezzature sanitarie. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità: le tariffe regionali attualmente riconosciute risultano ormai inadeguate rispetto alla realtà operativa”. Il sistema, pur fondato sul volontariato, ha subito negli anni una trasformazione sostanziale, avvicinandosi sempre più a un modello organizzativo e gestionale di tipo professionistico, che richiede competenze, standard, disponibilità e costi coerenti con tale evoluzione.
“In questo contesto, l’attuale livello tariffario non è più in grado di garantire un equilibrio economico sostenibile – prosegue Falchi - questi fattori stanno determinando una situazione economica estremamente delicata, con perdite ormai difficilmente sostenibili, che rischiano di compromettere la tenuta stessa del servizio. Un servizio che rappresenta un presidio essenziale per la sicurezza e la salute della comunità, soprattutto in un territorio come il nostro, dove la tempestività degli interventi può fare la differenza”. La Misericordia e la Croce Bianca, da sempre impegnate con dedizione e spirito di servizio, non possono essere lasciate sole ad affrontare questa emergenza nell’emergenza. È necessario un intervento concreto e condiviso da parte delle istituzioni competenti, volto a garantire risorse adeguate e a rivedere i modelli di sostegno e finanziamento del sistema. “Rivolgiamo pertanto un appello alla cittadinanza – conclude Falchi - il volontariato rappresenta il cuore pulsante di questi servizi. Senza nuove energie e nuove disponibilità, sarà sempre più difficile assicurare la continuità delle attività. Invitiamo pertanto chiunque abbia la possibilità a valutare un impegno attivo, contribuendo in prima persona a sostenere un servizio fondamentale per tutta la collettività.Difendere il trasporto sanitario significa difendere un diritto essenziale: quello alla salute e all’assistenza tempestiva. È una responsabilità che riguarda tutti.”
