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Ta’ayush, il coraggio di "vivere insieme": a Poggibonsi la voce dell'attivista israeliano Guy Jowel

Ta’ayush, il coraggio di "vivere insieme": a Poggibonsi la voce dell'attivista israeliano Guy Jowel

Un’iniziativa che nasce dal basso, dalla volontà di studenti ed ex studenti dell’Università di Firenze di non lasciare che il silenzio cada su una delle crisi umanitarie e politiche più profonde del nostro tempo. Giovedì 26 marzo, alle ore 18:30, la Sala La Ginestra di Poggibonsi ospiterà l’incontro dal titolo "Ripariamo di Palestina".

L’evento, organizzato da Andrea Cristiani e Marisol Mascheroni (attivista di Florence Must Act), punta a riportare al centro del dibattito locale la questione mediorientale attraverso una prospettiva di convivenza e resistenza non violenta.

La testimonianza: "Vivere insieme" nonostante l'occupazione

Ospite d’eccezione della serata sarà Guy Jowel, attivista israeliano e membro del movimento Ta’ayush (termine arabo che significa letteralmente "Vivere insieme"). Jowel, che ha conosciuto gli organizzatori durante le lezioni universitarie a Firenze, porterà la sua diretta testimonianza sul lavoro svolto dall'associazione in Cisgiordania.

Ta’ayush è una realtà unica nel suo genere: un movimento misto, composto da attivisti israeliani e palestinesi che operano quotidianamente fianco a fianco per promuovere l'uguaglianza civile e porre fine all'occupazione israeliana dei Territori Palestinesi, sfidando sul campo le logiche di separazione.

Analisi storica e partecipazione

Ad accompagnare il racconto di Jowel ci sarà il professor Alberto Tonini, politologo e docente di Storia del Medio Oriente presso l’Università di Firenze, che fornirà il necessario inquadramento storico e geopolitico per comprendere le evoluzioni recenti del conflitto.

L'incontro rappresenta un'occasione rara per ascoltare chi, dall'interno della società israeliana, lavora per una soluzione di pace basata sul riconoscimento reciproco e sui diritti umani. L'iniziativa gode del supporto di diverse realtà del territorio, tra cui il Forum per la Pace, l'associazione La Ginestra, il collettivo Banditen e la CGIL.

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