Poggibonsi, la solidarietà che si fa rete: il bilancio della Caritas tra accoglienza e dignità
Non è solo una questione di numeri, ma di volti, storie e una "carità fattiva" che ha trasformato il volto dell'assistenza cittadina negli ultimi quattro anni. Il bilancio delle attività della Caritas di Poggibonsi traccia il profilo di una comunità che non si volta dall'altra parte di fronte alle nuove povertà.
L’emergenza abitativa e il cuore del Dormitorio ‘Don Giorgio Medda’
Il fulcro dell'accoglienza notturna è il dormitorio "Don Giorgio Medda", situato presso la chiesa dello Spirito Santo. I dati del 2025 parlano chiaro: 30 persone ospitate (28 uomini e 2 donne), con una permanenza media di 10 giorni.
Ciò che colpisce è l'origine del disagio. Dai colloqui emerge un dato sociologico netto: la disgregazione del nucleo familiare è la causa principale della perdita della casa. Un fenomeno che colpisce trasversalmente: tra gli ospiti si contano 9 italiani, 5 marocchini, 4 rumeni e diverse altre nazionalità, a testimonianza di una fragilità che non conosce confini.
Il Centro di Ascolto: la "torre di controllo" della solidarietà
Nato nel febbraio 2022, il Centro di Ascolto è il motore immobile di ogni attività. Nel corso dell'ultimo anno sono stati 295 gli assistiti incontrati. Grazie alla sinergia con la Misericordia di Poggibonsi e l'associazione S. Vincenzo de’ Paoli, è stata creata una vera rete di protezione sociale per il pagamento delle utenze domestiche, evitando che il distacco dei servizi aggravasse situazioni già precarie.
Il trend del 2026 non accenna a flettere: nei primi due mesi dell'anno si sono già presentati 10 nuovi utenti, segno che il bisogno di ascolto resta altissimo.
Cibo e decoro: oltre 460 quintali di aiuti alimentari
La logistica del bene corre su numeri impressionanti. La sezione alimenti e indumenti sostiene oggi 103 famiglie (268 persone). Nel 2025 sono stati distribuiti:
-
3.556 pacchi alimentari;
-
460 quintali di prodotti raccolti grazie alla collaborazione con Banco Alimentare e la grande distribuzione (Pam, Coop, Lidl, Penny, Sogegross, Bandini, Bar Tiffany);
-
3.633 capi di vestiario consegnati a 326 nuclei familiari.
Formazione e cura della persona: la dignità prima di tutto
La Caritas di Poggibonsi ha scelto di andare oltre l'assistenza materiale. Da due anni, presso i locali di San Giuseppe, sono attivi corsi di lingua italiana in collaborazione con il Cpia di Siena, tenuti da docenti volontari qualificati. Un passo fondamentale per l'integrazione e l'autonomia lavorativa.
Infine, un tocco di umanità che restituisce dignità: il servizio di parrucchiere gratuito. Ogni primo martedì del mese, su prenotazione, cinque assistiti possono usufruire di un servizio dedicato alla cura della persona, perché la povertà non debba mai significare perdita della propria immagine e autostima.
foto: immagine di repertorio Caritas Firenze
