Dalle risorse minerarie alle crisi umanitarie: a "La Scintilla" un viaggio nel cuore delle guerre africane
In un tempo terribile di guerra è dovere di tutti dotarsi di strumenti e conoscenze. Sapere ad esempio che, oltre ai conflitti più raccontati (in Iran, in Ucraina, contro la popolazione palestinese di Gaza), c'è un continente intero in guerra. In Africa, infatti, sono in corso oltre 30 conflitti armati. Decine di migliaia di morti e milioni di sfollati, condizioni inumane e catastrofiche di vita e sopravvivenza.
Quali sono questi conflitti e cosa sta succedendo? Quali sono le cause e i motivi di tanto orrore? Quali le responsabilità del resto del mondo? Ne parleranno SARA CECCHETTI e MASIKA DANIELA VANINETTI, mercoledì 11 marzo alle ore 18, presso la SET del Teatro Politeama di Poggibonsi (ingresso libero).
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione "La Scintilla" con il Forum per la pace Valdelsa e il Circolo "Lorenzo Orsetti", con il patrocinio del Comune di Poggibonsi
Sara Cecchetti
Analista geopolitica laureata alla Scuola Normale Superiore con una tesi sul conflitto in Repubblica Democratica del Congo. Dopo aver terminato la Scuola di Limes ha continuato a specializzarsi sulla zona dei Grandi Laghi. In particolare ha come focus l'analisi delle dinamiche politiche, etniche e di gestione delle risorse minerarie. Ha seguito le proteste a Kinshasa dopo la caduta di Goma. Ne ha scritto per Il Manifesto e Atlante delle guerre, per cui copre stabilmente la sezione Africa.
Masika Daniela Vaninetti
italiana di origini congolesi, è un’esperta di sicurezza internazionale e migrazioni, attualmente dottoranda in Transnational Governance alla Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna. Masika ha una laurea in Scienze Politiche ottenuta all’Università di Edimburgo ed un master in Sicurezza Internazionale ottenuto all’ Institut Barcelona d’Estudis Internacionals. Nella sua ricerca si occupa di politiche migratorie regionali nell’Africa orientale esplorando in che modo le logiche securitarie e produttive occidentali influenzano la libertà di movimento nella Comunità dell’Africa dell’Est. Cresciuta tra il Nord Kivu (Repubblica Democratica del Congo) e il Lago di Como, Masika coltiva da sempre interessi di ricerca eterogenei che spaziano su temi come i conflitti postcoloniali e neocoloniali, il razzismo, la discriminazione e il nazionalismo in Europa ed in Africa, cercando di mantenere sempre una prospettiva comparativa tra Occidente e Sud Globale.
