Poggibonsi si aggiudica nuove risorse per incentivare attività nei fondi sfitti e affida l’incarico per un piano strategico di rilancio del commercio nel centro storico. “Continueremo a lavorare assieme a tutti gli attori coinvolti provando ad innovare analisi e risposte – dice la sindaca Susanna Cenni - Non si affrontano processi complessi banalizzando il tema o ripetendo frasi obsolete. Non bastano aiuti standard, lo abbiamo già visto in passato. Serve un progetto strategico. Governare le trasformazioni del commercio in questa fase storica è una sfida che richiede un approccio serio e strutturato. Tutto il settore è attraversato da cambiamenti profondi, dalla crescita dell’e-commerce al ricambio generazionale, al mutamento di abitudini e stili di vita e altro ancora. Tanti fattori che incidono sulla tenuta stessa del tessuto commerciale, soprattutto nei centri storici, ovunque e quindi anche a Poggibonsi. Il nostro tessuto commerciale in questi anni ha retto meglio che altrove, grazie all’impegno degli operatori e alla costante attenzione e collaborazione. Adesso serve proseguire anche innovando strategie e gli strumenti per finalizzare le azioni da mettere in campo ”.
Due le novità
“Ri.Generazioni in movimento”. Dopo il progetto “Riempire i vuoti”, articolato in azioni di rivitalizzazione degli spazi e di valorizzazione della memoria e dell’identità cittadina, il percorso prosegue con un ulteriore contributo regionale sul progetto “Ri.Generazioni in Movimento” che si pone l’obiettivo di sviluppare e implementare la rigenerazione commerciale dei fondi sfitti.“Abbiamo fatto un buon lavoro di progettazione, premiato anche con il punteggio in graduatoria – dice l’assessora allo sviluppo economico Lisa Valiani – Il nostro progetto punta a incentivare l’insediamento in centro di attività diverse, commerciali ma anche artigianali e culturali, per mantenere il centro un luogo vivace e accogliente con un occhio soprattutto alle giovani generazioni. Un percorso che rafforza le azioni introdotte con Riempire i Vuoti, per sostenere il tessuto commerciale in questa fase di trasformazione. Serve l’impegno di tutti e serve proseguire un lavoro di squadra per sostenere e rilanciare la nostra rete commerciale”.
Il piano strategico
Nelle scorse settimane il Comune ha affidato un incarico specialistico per uno studio finalizzato a definire un progetto strategico di rilancio del commercio nel centro storico, a partire dall’analisi di dinamiche, flussi, punti di forza e fragilità, best practices italiane ed europee da poter adattare al contesto locale. Lo studio sarà articolato su più fasi. Nella prima saranno raccolti dati relativi ad esempio a locali attivi, immobili sfitti, attività cessate, andamento di affitti commerciali, flussi turistici, aree a maggiore potenziale attrattività ma anche orari di frequentazione, fasce di popolazione che utilizzano o evitano il centro storico, impatto dei turisti e tanto altro. L’analisi porterà a far emergere opportunità legate ad esempio a spazi sottoutilizzati, eventi culturali consolidati, nuove forme di domanda legate a giovani, smart worker e tanto altro. La seconda fase sarà dedicata al coinvolgimento degli stakeholder e dei cittadini attraverso interviste, incontri e momenti di restituzione, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise e rafforzare lo spirito di collaborazione. Il percorso si concluderà con la definizione di un piano di proposte su temi fra i quali affitti, gestione degli spazi pubblici, innovazione commerciale e tecnologica, marketing territoriale, formazione e sensibilizzazione.
