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Investimenti sul territorio, centralità dei servizi educativi e attenzione alle famiglie: ecco il bilancio 2026-20208 del Comune di Montespertoli

Investimenti sul territorio, centralità dei servizi educativi e attenzione alle famiglie: ecco il bilancio 2026-20208 del Comune di Montespertoli

Il Consiglio comunale di Montespertoli ha approvato, nella seduta del 30 dicembre, il bilancio di previsione 2026–2027–2028. Si tratta dell’atto amministrativo più importante e che definisce le priorità dell’Amministrazione per i prossimi tre anni.

Questo bilancio è stato approvato in un contesto nazionale segnato da forti vincoli sulla finanza degli enti locali e da una riduzione progressiva delle risorse a disposizione dei comuni.

Il Governo nazionale impone infatti a Montespertoli un taglio complessivo di risorse che, tra il 2025 e il 2029, supera i 300 mila euro, incidendo direttamente sulla spesa corrente e quindi sulla capacità degli enti locali di garantire servizi e manutenzioni ordinarie. A questo si aggiungono gli effetti strutturali del rinnovo dei contratti pubblici e l’aumento dei costi delle gare di appalto, che determinano un incremento stabile delle spese per il personale e per l’affidamento dei servizi.

Nonostante questo quadro, il bilancio approvato conferma una scelta politica chiara: tutelare i servizi fondamentali mantenere un livello significativo di investimenti pubblici, con particolare attenzione alle frazioni e ai bisogni delle famiglie.

 

   

Non è banale ringraziare chi ha lavorato a questo bilancio perché il lavoro è stato svolto in un contesto normativo che colpisce in modo forte l’autonomia dei comuni e mette a rischio l’erogazione quotidiana dei servizi locali, per questo essere riusciti a tenere fede alla visione politica sulla qualità dei servizi e sul tenere al centro sempre le fasce più deboli è stato un grande risultato.” dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini.

Uno dei cardini del triennio che si inizia in questi giorni è rappresentato dal sistema educativo per la prima infanzia. Nel 2026 apriranno il nuovo nido di Montagnana, all’interno del Polo 0-11, e il nuovo Polo d’Infanzia 0-6 del capoluogo, portando i posti disponibili da 90 a circa 120. Una scelta che tiene conto dell’andamento demografico e che si integra con la misura regionale “Nidi Gratis”, considerata uno strumento strategico per sostenere le famiglie e rendere il territorio più attrattivo per nuove residenze.

Il bilancio affronta inoltre il tema della refezione scolastica, un servizio fondamentale che negli ultimi anni è stato messo sotto pressione da fattori strutturali: l’aumento dei costi delle derrate alimentari e del personale a seguito dei rinnovi contrattuali, unito alla progressiva diminuzione del numero dei pasti erogati. Tra il 2023 e il 2025 il costo complessivo sostenuto dal Comune per garantire il servizio è cresciuto di oltre il 10%, mentre nello stesso periodo il numero dei pasti erogati è diminuito di oltre il 6% a causa della riduzione del numero di iscritti alle nostre scuole.

 

Di fronte a questo scenario, l’Amministrazione ha scelto di non scaricare i costi sulle famiglie più fragili, confermando e rafforzando una forte progressività tariffaria. In particolare, è stata ampliata la soglia di esenzione totale, innalzata da 4.000 a 6.000 euro di ISEE, ed estese le tutele alle famiglie seguite dai servizi sociali, comprese quelle che si trovano in percorsi amministrativi complessi. L’adeguamento delle tariffe, limitato e calibrato, consente di mantenere l’equilibrio economico del servizio senza rinunciare ai principi di equità, accessibilità e sostenibilità sociale, nella consapevolezza che la refezione scolastica rappresenta non solo un servizio, ma un presidio educativo e di inclusione.

 

Sul fronte degli investimenti, il triennio 2026–2028 prevede un piano articolato di opere pubbliche diffuse sull’intero territorio comunale, con interventi che interessano in modo diretto il capoluogo e tutte le frazioni. Tra le opere principali figurano la nuova palestra e il nuovo campo da tennis a Molino del Ponte, la realizzazione e messa in sicurezza dei marciapiedi a Montagnana (2026)Fornacette (2026) San Quirico (2028), il percorso pedonale di collegamento tra il capoluogo e il Museo del Territorio ai Lecci, la ristrutturazione delle case popolari in via Taddeini e a Lucignano, nonché la realizzazione di nuovi parcheggi nelle frazioni di Lucignano e Ortimino (2027).

 

Il piano prevede inoltre interventi di manutenzione e riqualificazione della viabilità comunale diffusi su più annualità, con investimenti significativi sugli asfalti stradali che interesseranno diverse frazioni, tra cui Martignana (via Po nel 2028) e altre zone del territorio, oltre alla sistemazione di opere minori come il ponticino di via Nunziatina.

Particolare attenzione è riservata anche ai cimiteri comunali, con interventi di manutenzione straordinaria programmati nel cimitero di Castiglioni nel 2026 e nel cimitero di Lucardo nel 2028, nell’ottica di garantire decoro, sicurezza e continuità di servizio in tutti i luoghi della memoria.

 

Completano il quadro gli investimenti sulle strutture scolastiche, con risorse dedicate alla scuola secondaria “Fucini” e alla scuola primaria “Machiavelli”, e gli interventi sulle frazioni in termini di spazi pubblici, mobilità e servizi di prossimità, a conferma di una strategia che mira a ridurre gli squilibri territoriali e a garantire attenzione diffusa a tutto il Comune. La quasi totalità degli interventi è finanziata attraverso contributi regionali, metropolitani o accordi tra enti, limitando l’impatto diretto sul bilancio comunale e assicurando una programmazione sostenibile degli investimenti.

 

La programmazione delle opere e dei servizi tocca tutto il territorio perché Montespertoli cresce se non lascia indietro nessuno. L’impegno però più grande sarà quello organizzativo perché sulla quotidianità delle manutenzioni e sulla programmazione egli eventi per i turisti dobbiamo fare di più e questo è l’obiettivo strategico da centrare del 2026. Al nostro paese non manca nulla serve solo averne consapevolezza.” conclude il Sindaco.

 

Il documento approvato conferma inoltre un rafforzamento delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria del territorio, alle scuole e agli scuolabus, insieme a una nuova organizzazione di alcuni servizi, come la gestione dei cimiteri e dei fontanelli pubblici, consapevoli che la qualità della manutenzione resta una delle principali attività sulle quali i cittadini hanno aspettative di miglioramento. Il bilancio 2026–2028 si inserisce infine nel percorso degli interventi finanziati dal PNRR, che nel corso del 2026 vedrà arrivare a conclusione cantieri strategici come il Polo 0-6 del capoluogo e il completamento del Polo 0-11 di Montagnana, oltre al rafforzamento dei servizi digitali comunali e delle piattaforme online per i cittadini.

 

Con l’approvazione del bilancio a fine dicembre, l’Amministrazione comunale ha definito un quadro di scelte che, pur dentro vincoli nazionali sempre più stringenti, punta a garantire equità territoriale, attenzione ai servizi educativi e continuità negli investimenti pubblici come elementi centrali dell’azione amministrativa per il prossimo triennio.

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