Colle di Val d’Elsa protagonista in Europa con URBACT: la rigenerazione urbana parte dai cittadini
. Il Comune di Colle di Val d’Elsa ha partecipato la scorsa settimana al meeting internazionale del Transfer Network URBACT Civic Heritage, ospitato dalla città di Onda in Spagna, capofila del progetto europeo per la rigenerazione del patrimonio storico attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini. Il network si basa sul modello di partecipazione sviluppato dalla città di Onda e selezionato dal programma URBACT come modello europeo di innovazione urbana. L’obiettivo è trasferire questa metodologia alle città partner, adattandola ai contesti locali per trasformare spazi culturali e patrimonio storico in luoghi vivi, condivisi e generativi.
La partecipazione del Comune di Colle di Val d’Elsa. Per Colle di Val d’Elsa la partecipazione al network europeo si inserisce all’interno di una visione strategica già avviata, che vede nella cultura uno dei principali strumenti di sviluppo urbano. Al centro di questo percorso c’è la costruzione della nuova Agorà della Cultura, che avrà come fulcro la futura biblioteca civica e si svilupperà in dialogo con il Teatro del Popolo e con la piazza antistante, configurandosi come uno spazio pubblico aperto, inclusivo e multifunzionale.
“Per Colle di Val d’Elsa – spiega Daniele Tozzi, assessore al welfare culturale - questo percorso è parte di una strategia più ampia con cui stiamo ripensando il ruolo della cultura nella città. L’Agorà della Cultura e la nuova biblioteca civica nascono proprio con questa logica: non solo come luoghi di fruizione culturale, ma come infrastrutture civiche aperte, dove patrimonio, partecipazione e innovazione si incontrano. Il confronto con le città europee del network URBACT ci consente di portare qui metodologie avanzate di co-progettazione e di rafforzare un modello in cui il patrimonio storico diventa uno spazio vivo, costruito insieme alla comunità”.
“L’adesione a URBACT Civic Heritage – dice ancora Tozzi - conferma la volontà di Colle di Val d’Elsa di collocarsi all’interno di una rete europea di innovazione urbana, rafforzando un approccio in cui la cultura non è soltanto programmazione, ma una leva strutturale di rigenerazione, inclusione e sviluppo sostenibile. Il percorso avviato punta a ridefinire il rapporto tra patrimonio, comunità e amministrazione pubblica, costruendo un modello di governance culturale partecipata”.
La formazione del gruppo locale. Nelle prossime settimane prenderà avvio il Gruppo Locale URBACT, composto da stakeholder istituzionali, operatori culturali, associazioni, professionisti e cittadini, che accompagnerà il progetto fino al 2028. Il gruppo avrà il compito di contribuire alla definizione condivisa dell’Agorà della Cultura come infrastruttura pubblica permanente. Nel mese di aprile il Comune di Colle di Val d’Elsa ospiterà inoltre la visita di un esperto internazionale del network, che guiderà il percorso transnazionale e supporterà l’adattamento metodologico della buona pratica al contesto colligiano.
