02 Maggio 2026

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"Sogni e ricordi": l'arte di Laura Polverini incanta la Galleria Ricasoli di Arezzo

"Sogni e ricordi": l'arte di Laura Polverini incanta la Galleria Ricasoli di Arezzo

“Quando dipingo nella mia solitudine ho spesso la sensazione di essere dentro le mie opere – sottolinea Laura Polverini – non le guardo da fuori, le abito. E’ un’emozione fortissima quasi fisica, come se la tela diventasse un luogo reale capace di accogliere e restituirmi bellezza”.

 La storia di Laura non è solo un percorso artistico ma un lento e ostinato atto d’amore verso la creatività. In un mondo che spesso, con gli anni, irrigidisce e ripete, lei ha continuato a lasciare spazio al nuovo, permettendogli di nascere, crescere, sorprendere.


Nata ad Arezzo nel 1944, in una famiglia numerosa e in un tempo che sapeva di paese, Laura muove i primi passi nel negozio di famiglia, dove inizia ad allestire vetrine, scoprendo presto il potere silenzioso delle immagini. Le sue mani imparano a raccontare senza parole, a costruire visioni. E quelle visioni la portano lontano: premi, riconoscimenti, fino a diventare Maestro in vetrinistica. Ma non è il traguardo a definirla. È lo sguardo. Uno sguardo nutrito dalla natura, dalla vita condivisa, dai gesti semplici e pieni: la campagna, gli animali, l’aria aperta, le passeggiate lente. Un mondo che non ha mai smesso di viverle dentro. Poi, quasi per caso, arriva la pittura. E non è un inizio qualsiasi: è un ritorno. Nei suoi quadri scorrono ruscelli, si muovono foglie, respirano animali. Non sono solo immagini, sono memorie vive. È come se, dipingendo, Laura entrasse dentro ciò che crea, abitandolo. E in quel gesto, il tempo si sospende, il quotidiano si allontana, lasciando spazio a qualcosa di più profondo, più vero. Il suo stile è essenziale e ricco insieme, costruito con pazienza e poi liberato, come si lascia andare ciò che non serve più.

 Non cerca fuori: guarda dentro, nel fare stesso, nel dialogo silenzioso tra mano e anima. Le sue opere non si limitano a mostrarsi. Invitano a entrare, a perdersi, a ricordare. Un mondo che forse abbiamo dimenticato… ma che, davanti ai suoi quadri, riconosciamo ancora. Orario mostra: 10.30-12.30; 16.00.19. 1-2-3 maggio orario di apertura continuato 10.30 -19.00.

 

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